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Asphalt Urban GT2

Il sequel dello spettacolare racing-arcade di Gameloft atterra su N-Gage con l’obiettivo di rompere gli schemi proposti dai concorrenti della stessa categoria. Asphalt Urban GT 2 è pronto a stupirvi... voi ci siete?
Articolo di: Redazione Games.it



Introduzione
Forte odore di pneumatici, vetture da sogno, corse mozzafiato, sirene della polizia a tutto spiano... questo e altro troverete nel sequel di Asphalt Urban GT, titolo di Gameloft che nonostante la non proprio calorosissima accoglienza, si è piazzato sul podio dei giochi più venduti per N-Gage dello scorso novembre. L’obiettivo della software house nordamericana era di fornire un prodotto che potesse agguantare e, perché no, superare il successo del predecessore; tuttavia, dopo aver analizzato il gioco in maniera esaustiva, dobbiamo dire che il risultato rimane a metà strada, come se mancasse qualcosa. I motivi di tale affermazione? Scopritelo leggendo il resto dell’articolo.

Grafica e sonoro
Gli uomini di Gameloft hanno cercato di migliorare ulteriormente la più che degna grafica del predecessore. Da un certo punto di vista sono riusciti in quest’intento, vista la qualità ostentata dai riflessi della luce sulle carrozzerie delle vetture, le scintille prodotte dagli scontri tra rivali e la sensazione di velocità accentuata dall’utilizzo del NOS. Tutta questa quantità di poligoni, tuttavia, ha reso assai difficoltosa la gestione degli ambienti alla nostra cara N-Gage, creando una serie di bugs abbastanza rilevanti. Il più grave, secondo il nostro metro di giudizio, è rappresentato dalla perdita di profondità nei circuiti, che complica (e di molto) il controllo del veicolo, visto che la direzione delle curve s’intravedrà soltanto all’ultimo momento (nella conduzione delle motociclette, questo problema si accentua ancor di più). D’altra parte gli errori di clipping sono abbastanza evidenti, soprattutto nella modalità inseguimento in cui dovremo far andare fuori pista i nostri avversari. Sinceramente non sappiamo se queste lacune sono dovute alla mancanza di potenza della console o ad una fase di test poco scrupolosa, l’unica cosa di cui siamo certi è che colpiscono in negativo la giocabilità.
Per quanto riguarda il comparto sonoro/musicale, Gameloft ha scelto il versatile artista newyorkese Moby, in particolare la sua canzone “Lift Me Up” (emblema dell’ultimo disco “Hotel”), per la creazione del tema centrale del gioco, proprio come è successo con Need for Speed Underground 2 di Electronics Arts, nel quale il rapper Snoop Dog ha remixato la famosa canzone “Riders of the Storm” dei Doors. Lasciando da parte il tema centrale, dobbiamo dire che non c’è una grande varietà musicale nella colonna sonora del gioco: ascolteremo perlopiù dei temi di stile elettronico, spaziando nel techno e nel drum’n bass. Altro aspetto importante è quello riguardante i rombi dei motori: gli uomini di Gameloft hanno cercato di dotare i veicoli di una “voce” quanto più possibile vicina all’originale, per cui il cuore della Lamborghini non somiglierà per niente a quello di una Nissan e sarà l’esatta antitesi di una Hummer. Tutto ciò non fa altro che sublimare le componenti di realismo che caratterizzano questo gioco.

Giocabilità
A prima vista, Asphalt Urban GT 2 presenta una moltitudine di novità rispetto al precedente capitolo. La canzone “Lift Me Up” di Moby introduce le tre modalità di gioco principali: Arcade, Evolution e Multigiocatore. Come suggerito dal nome, la prima di queste ci permetterà di fare una partitina veloce senza troppi compromessi, oppure di lanciarci in divertenti scontri a eliminazione o ad inseguimento. Se desidereremo sfruttare le vere potenzialità del gioco, invece, dovremo cimentarci nell’Evolution Mode, nel quale l’obiettivo di fondo è semplice e scontato: vincere ogni competizione così da ottenere succulenti premi in denaro e accumulare sempre più veicoli nel nostro garage. Ovviamente, però, le cose dal punto di vista pratico non saranno così semplici come sembrerebbe: di fatti dovremo tenere testa ad agguerriti avversari e, in pieno stile Need For Speed Most Wanted, alle cariche della polizia (sia via terra che via aria).
Il metodo d’utilizzo del NOS è cambiato radicalmente: ora potremo sfruttare l’accelerazione supplementare fornita dal protossido d’azoto per ben tre volte consecutivamente, così da aumentare le possibilità di trionfo all’arrivo. Oltre al conseguimento del prezioso gas, gli elementi urbani di contorno ci permetteranno di ottenere degli extra in denaro contrassegnati dal simbolo del dollaro. Le novità, comunque, non finiscono qui: il numero dei circuiti, infatti, sale a 15, ben 6 in più rispetto al predecessore. San Francisco, Rio de Janeiro, Los Angeles, Londra, Tokyo e Baghdad, sono i nuovi scenari che vanno ad aggiungersi alle classiche ma rimodernate ambientazioni come Parigi, New York, Cuba e Hong Kong. Un notevole ampliamento ha caratterizzato anche il parco auto disponibile, che arriva a ben 45 vetture. In questo senso ha giocato un ruolo fondamentale la presenza delle licenze ufficiali delle più prestigiose case automobilistiche a livello mondiale, come Aston Martín, Dodge, Mercedes, Nissan, Pontiac, Subaru o Mitsubishi. Se a tutte queste auto aggiungiamo le 6 motociclette celate nella MMC del gioco, le possibilità di gioco si moltiplicano quasi all’infinito. E come se non bastasse, potremo modificare, seguendo l’attuale moda del tuning, un gran numero di parametri estetici o relativi alle prestazioni del veicolo, facendo si che il nostro bolide diventi il più veloce e appariscente dei circuiti di Asphalt Urban GT 2.
Non possiamo concludere il paragrafo senza aver parlato delle modalità multigiocatore offerte dal titolo di Gameloft. Se avremo la fortuna di avere 3 amici equipaggiati con altrettante N-Gage, potremo partecipare, utilizzando la connessione Bluetooth della nostra console portatile, a competizioni individuali nelle quali far emergere il miglior pilota della compagnia, oppure giocare a “guardia e ladri” con due amici nei panni della polizia e altrettanti nelle vesti di fuggitivi. Volendo ampliare le possibilità multiplayer del gioco, potremo sfruttare il portale N-Gage Arena che ci permetterà di accedere ai ranking mondiali dei migliori piloti, a un forum di discussione, o a corse fantasma (Shadow Racing) con le quali battere i record dei vari avversari dell’Arena.

Commento finale
Anche se Asphalt Urban GT 2 non può essere considerato esattamente l’arcade-racing per eccellenza, si piazza un gradino sopra a molti dei prodotti attualmente in commercio per la portatile finlandese. I difetti concernenti il comparto grafico sono la causa principale del sapore agrodolce che ci ha lasciato questo gioco, che, ad ogni modo, si è rivelato un prodotto longevo e divertente, con molteplici possibilità di gioco che sicuramente delizieranno i fans delle quattroruote.

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