Pocket Kingdom: Own the World
La terra di Ulgress è diventata un autentico campo di battaglia, teatro di una devastante guerra che sembra non avere fine. Entriamo anche noi a far parte delle ostilità attraverso Pocket Kingdom, nuovo titolo per la portatile N-Gage
17 maggio 2005
Articolo di: Redazione Games.it
Anche se apparentemente potrebbe sembrare uno dei tanti game che si distinguono per l’estetica 2D stile manga e il continuo utilizzo dei menù, Pocket Kingdom ha le qualità giuste per diventare un “must have” all’interno del catalogo N-Gage e nel panorama delle console portatili in generale. Infatti, con le sue infinite possibilità di gioco, il titolo di Sega è pronto a deliziare tutti gli appassionati degli RPG con battaglie configurate attraverso i menù.
Pocket Kingdom è nato con l’idea di trasferire i meravigliosi mondi stabili dei PC sulle nostre N-Gage, il che significa che potremo combattere con centinaia di utenti (si, centinaia) sapendo che nulla sparirà dopo aver spento la console. In pratica c’è un mondo stabile che cresce e si evolve con o senza la nostra presenza, ed è proprio questa la caratteristica più importante di questo geniale gioco compresso in una Memory Card che non dovrebbe assolutamente mancare nella vostra collezione portatile.
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Per arrivare ad ottenere un regno potente ed esteso, dovremo allenarci duramente ed abituarci ad un concetto di gioco per certi versi inusuale. Dopo aver caricato il gioco cominceremo la partita in modalità off-line: non lasciatevi intiepidire dal fatto di dover combattere contro la CPU, in quanto quest’esperienza si rivelerà divertente oltre che utile per esercitarci e conseguire tesori ed oggetti nascosti. Partiremo possedendo un piccolo regno, qualche soldo (per comprare e migliorare i soldati e le relative armi) ed una magnifica aiutante che ci documenterà e ci informerà puntualmente su quanto bisogna sapere. Tramite questi elementi dovremo cercare di espanderci, conquistando via via tutti i territori che incontreremo lungo il cammino (ovviamente all’inizio affronteremo una specie di tutorial che ci spiegherà il funzionamento del gioco)
Oltre l’infinitoUno dei punti forti del gioco è senz’altro rappresentato dalla grande varietà generale: in pratica ogni elemento è configurabile e dall’oculata scelta e gestione di quest’ultimi dipenderà l’esito della partita. Cominceremo con i Soldati e i Maghi sotto le nostra fila, ma il numero delle specie a disposizione evolverà fino a raggiungere 100 varietà diverse (non i soliti cloni tappabuchi), ognuna con le sue armi, i suoi extra offensivi e i suoi punti deboli (alcune razze sono particolarmente pittoresche, vedi gli Elfi, i Licantropi, i Dragoni, gli Orchi e i Sacerdoti). Sarà un vero piacere poter selezionare, per la composizione del nostro esercito, differenti battaglioni caratterizzati dalla presenza dei nostri soldati preferiti.
Tutti gli oggetti, le armi e i gioielli che otterremo durante il gioco, offriranno una miriadi di applicazioni diverse: tramite il laboratorio presente nel nostro regno dovremo abbinare più oggetti per creare armi più potenti, armature più resistenti e tante altre azioni che fondamentalmente ci aiuteranno a rendere i nostri guerrieri degli autentici leader sul campo di battaglia.
GraficaNon si può certo dire che Pocket Kingdom passerà alla storia per averci presentato una grafica sensazionale e degli effetti di luce strabilianti. Il comparto grafico è abbastanza semplice (ma non per questo sgraziato), con scenari in 2D molto appariscenti e coloriti, che ricordano molto l’epoca d’oro dei 16 bits, e un engine che gestisce il tutto senza nessun tipo di problema (del resto motivi per causare particolari sovraccarichi non ce ne sono). Lo stesso può essere detto anche delle fasi di navigazione dei menù e quelle di battaglia, con tanti piccoli dettagli che contribuiscono ad aumentare la sensazione di coinvolgimento nella partita. Insomma siamo di fronte ad una grafica basilare ma allo stesso tempo con un look vivace tipico dei game nipponici.
Per quanto riguarda il reparto musicale, possiamo dividerlo in due categorie: la prima riguarda le melodie di accompagnamento dei menù e delle normali fasi di gioco, caratterizzate da temi tranquilli che daranno un importante apporto nel farci stemperare la tensione accumulata durante le situazioni di gioco più impegnative. Quindi vi sono gli accompagnamenti musicali di stile medievale che ambienteranno la nostra entrata sul campo di battaglia.
Anche in questa suddivisione del comparto tecnico non vi sono dettagli di rilievo, per cui ci manteniamo sulla sufficienza.
Giocabilità |
Siamo di fronte ad un gioco diverso rispetto a tutti quelli visti finora su N-Gage: sia in modalità on-line che in modalità off-line, controlleremo ogni cosa tramite i menù, dalle azioni basilari a quelle più complesse. Diverso, invece, è il discorso per quel che concerne le battaglie: prima di passare all’azione è buona norma inviare delle truppe per esplorare il terreno nemico, così da venire a conoscenza degli attributi dei rivali e di conseguenza selezionare, nel caso valga la pena attaccare, le unità più adatte a quella particolare circostanza. Una volta cominciato lo scontro vero e proprio, terminerà il nostro compito, nel senso che il tutto si svolgerà in maniera automatica e non potremo influire in nessuna maniera: semplicemente vincerà la battaglia l’esercito più potente e noi ci limiteremo ad osservare ciò che succederà. L’importante, lo ricordo ancora una volta, è fare pratica con i nemici più deboli così da ottenere il denaro e l’esperienza necessaria per poter successivamente avere la meglio contro le milizie più vigorose.
Commento finaleSiamo di fronte ad un grande gioco e il merito di tutto questo va all’ottimo lavoro svolto dai programmatori, i quali si sono occupati di curare al massimo anche i dettagli più marginali. Il problema, però, se di problema possiamo parlare, è che il genere può non piacere a tutti. Il fatto di passare continuamente da un menù ad un altro, configurando i vari parametri del nostro regno e dei nostri guerrieri, potrebbe annoiare la maggior parte dei videogiocatori, in particolare coloro a cui non piacciono i giochi lunghi e tranquilli bensì quelli in cui regna l’azione più sfrenata. Per questo motivo non posso fare altro che consigliarlo soltanto agli appassionati dei giochi di ruolo e della strategia, gli unici che saranno capaci di tirare fuori il meglio da Pocket Kingdom.
Il meglio- Il primo MMORPG per N-Gage
- La possibilità di combattere on-line
- Le quasi infinite combinazioni di gioco
- Se siete amanti del genere, godrete di una piacevole esperienza di gioco
Il peggio
- E’ un gioco che richiede molto tempo e pazienza
- Il continuo utilizzo dei menù potrebbe rivelarsi fastidioso
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