Sparkle FX5950 Platinum
Oggi abbiamo il piacere di analizzare il top della gamma NVIDIA nel campo dei chip grafici: il FX5950. Varrà la pena acquistare questa scheda? Seguiteci in questa analisi e scopriamolo insieme
30 marzo 2004
Articolo di: Redazione Games.it
Scheda Tecnica
Chip grafico: GeForce FX5950 Ultra
Manuale: Si, in varie lingue
Produttore chip: NVIDIA
Software incluso: PowerDVD XP, Power Producer e drivers
Velocità chip grafico: 475 MHz
Tipo di memoria: DDR-SDRAM
Quantità di memoria (Mb): 256
Velocità di memoria (MHz): 906
Dissipatori: presenti sui microchip e memoria
Ventole: presenti sul microchip
Bus: AGPx8
Versione DirectX: 9
Uscite: VGA, S-Video, DVI-i, Video composto
Entrate: S-Video, Video composto
Accessori: Cavo SVHS, cavo VIVO con entrate/uscite RCA/SVHS, adattore DVI-VGA, cassa metallica per CDs, euroconnettore, cavo di corrente
Risoluzione massima: 2048x1536
Larghezza della banda: 30.4 GB/s
Oggi abbiamo il piacere di analizzare il top della gamma NVIDIA nel campo dei chip grafici: il FX5950. Varrà la pena acquistare questa scheda? Seguiteci in questa analisi e scopriamolo insieme.
Il chip
L’ FX5950 ci presenta come principali differenze rispetto al predecessore FX9000, le maggiori velocità nel core e nella memoria. Dai 425 Mhz del FX9000 Ultra ai 475 Mhz attuali, mentre la memoria passa dagli 850 ai 950 Mhz (la velocità in modalità 2D è di 300/950 Mhz), incrementando la larghezza della banda da 27.2 GB/s a 30.4 GB/s.
Ovviamente questi incrementi di velocità hanno comportato la necessità di inserire un sistema di refrigerazione rinnovato e più effettivo. La NVIDIA ha scelto di tornare allo stile del FX5800 Ultra, con una ventola che espelle l’aria calda all’esterno attraverso una retina situata nello slot adiacente all’AGP, perdendo di conseguenza una delle scanalature PCI. Tuttavia anche se il rumore della ventola non arriva ai livelli del NV30, questo risulta abbastanza evidente quando eseguiamo un qualsiasi gioco o un’applicazione 3D, visto che è in questi casi che aumentano i giri della stessa.
La ventola non è posizionata direttamente sopra il chip, bensì è situata nell’estremo più vicino all’uscita. Sopra il chip vi è un dissipatore con lamine molto sottili in modo da aumentare la superficie refrigerabile. Non mi ha convinto del tutto, invece, il dissipatore che si trova nei pressi dei chip di memoria della parte superiore, dal momento che il suddetto chip è formato da una semplice lamina di metallo senza alette che amplino la sua superficie di refrigerazione. In questo modo la lamina si surriscalda molto, pur restando negli standard delle schede moderne.
Contenuto
Come avrete già intuito dal titolo, stiamo parlando di un modello appartenente alla serie Platinum. Questa gamma di prodotti si distingue dal resto per una serie di caratteristiche che vedremo in seguito.
Parlando del contenuto, troveremo in primo luogo l’imballaggio della scheda, caratterizzato da una cassa di colore nero al cui interno troveremo una confezione metallica nella quale è sita, perfettamente protetta da ogni colpo esterno, la nostra scheda. Insieme a quest’ultima, troveremo vari accessori che ci aiuteranno a renderci conto delle prestazioni che può raggiungere la scheda, visto che in questo modello è incluso il VIVO con un cavo di entrata e uscita RCA e SVHS, così come un euroconnettore con le stesse caratteristiche e un cavo SVHS. Inoltre avremo a disposizione un adattatore DVI-VGA e il tipico cavo di alimentazione di cui hanno bisogno le FX.
La scheda
La Sparkle ha seguito fedelmente il disegno di referenza della NVIDIA, eccezion fatta per il chip di codificazione del segnale per le entrate video e una lamina metallica che protegge il bordo esterno della scheda, oltre ad una placca delle uscite presentata con un color oro che dà alla stessa un aspetto più “lussuoso”. L’unica differenza con la scheda di referenza della NVIDIA è la posizione del connettore di alimentazione, il quale è parallelo alla superficie della scheda invece di perpendicolare, oltre ad alcune bobine vicine al suddetto connettore.
Certo è che la quantità di componenti che vi sono in questa zona della scheda è sufficiente per dare un’idea della potenza globale di questo prodotto.
Test effettuati sulla scheda
3D Mark 2003 Build 340
Solo in un caso la Radeon 9800 Pro supera la FX5950 Ultra: quando attiviamo al massimo i filtri e l’AA di ognuna delle schede. In quanto alla qualità di immagine, a questi livelli di filtraggio le differenze sono impercettibili.
In quanto ai giochi, le schede della Sparkle e della Shappire si differenziano di poco. Sembra che gli ultimi Forceware ottimizzino molto questo benchmark e gli shaders della FX arrivino al livello, se non leggermente superiore, di quelli della Radeon.
E siamo arrivati ai test di fillrate. Nell’immagine sovrastante è possibile vedere chiaramente le differenze tra le due architetture in quanto a numero di pipelines e unità di texturizzazione: 4x2 nella NVIDIA e 8x1 nella ATI. Partendo da questi dati, possiamo facilmente prevedere i risultati nella grafica: la FX guadagna qualcosa in modalità multi-texturing mentre al contrario la ATI è superiore in single-texturing.
Visualizzando l’immagine superiore, vediamo che i test del Pixel Shaders 2.0 sono a favore della Radeon per un 10-15 %; per quanto riguarda gli altri test, i risultati sono molto similari.
Overclocking
Siamo riusciti a portare la scheda Sparkle fino a 550/1000 Mhz e, nonostante la superficie del dissipatore si fosse molto surriscaldata, non abbiamo avuto problemi. Come avete visto dalle grafiche di 3Dmark 2003, le differenze che si hanno con l’overclocking sono tremende (500 punti in generale, 15% di aumento in test Nature e Pixel Shaders 2.0, ecc…). Insomma, la FX non ha rivali a queste velocità.
Tecnologia
Il chip che monta questa scheda rappresenta l’ultimo arrivato della NVIDIA. Non c’è stato un gran cambiamento rispetto al 5900, tuttavia l’aumento delle frequenze è servito per aumentate la vita del chip senza necessità di grandi rivoluzioni.
Il sistema di dissipazione è ben congegnato, anche se non sono del tutto d’accordo con la modalità scelta per refrigerare i chip di memoria. Inoltre bisogna evidenziare che la ventola non è proprio silenziosissima quando la scheda sta funzionando a pieno regime, il che potrebbe non piacere a coloro che posseggono un PC nel complesso silenzioso.
Non bisogna dimenticare nemmeno il buon lavoro che sta effettuando la NVIDIA con i suoi ForceWare, con i quali riesce sempre ad aumentare il rendimento nei giochi e nelle applicazioni con Pixel e Vertex Shaders 2.0.
In quanto alla Sparkle, questo produttore ha montato una scheda di alta qualità, con placche color oro nel bordo e nelle uscite e con una qualità di immagine molto buona. Se a tutto questo aggiungiamo la funzionalità VIVO, ci renderemo facilmente conto che siamo di fronte ad un gran prodotto.
Investimento
Siamo arrivati al nocciolo della questione: questa scheda vale veramente il suo prezzo? Insieme alla 9800XT questa è la scheda più veloce che ho avuto il piacere di testare, tuttavia bisogna dire che le differenze con una Radeon 9800 Pro non sono molte e sicuramente non giustificano la spesa extra (stesso discorso vale per la 9800XT).
La 9800 Pro si può tranquillamente trovare sul mercato dai 320-350 €, mentre il prezzo della Sparkle oscilla sui 450 €. Sinceramente questa differenza di prezzo non giustifica quei pochi frame per secondo che guadagneremo. Questo ci fa capire che se cercate il miglior rapporto frame/prezzo, la FX5950 non è la vostra scheda e nemmeno la 9800XT; ma se avete bei soldini da spendere e volete restare al passo con i tempi, allora la scelta della FX5950 è vivamente consigliata.
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