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Group S Challenge

Scorrazziamo per le strade di Tokio con il nuovo titolo Capcom, feroci avversari ci aspettano per corse all’ultima curva!
20 ottobre 2003
Articolo di: Redazione Games.it

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La modalità arcade ci da invece possibilità di correre senza le pressioni di una gara di campionato,potendo scegliere tra tutte le vetture presenti nel gioco.
In questa sezione abbiamo quattro modalità che comprendono anche il testa-a-testa in split-screen,opzione gradita per fare quattro sportellate con un amico.
Ovviamente non poteva mancare la modalità time-trial,dove cimentarsi inizialmente con il sistema di controllo.

GRAFICA
Sicuramente la parte meglio riuscita del gioco.Seppur non qualitativamente eccezionale il gioco rimane sempre molto fluido e ben definito,senza la minima presenza di scalettature.
Stesso discorso per i modelli delle auto,fedelmente riprodotte e composte da un numero decisamente elevato di poligoni. Le ombre prodotte dai numerosi viali alberati si riflettono in modo realistico,anche se non dinamico,sulle lucidissime carrozzerie. Anche l’asfalto è ricco di dettagli come richiede una fedele riproduzione della pavimentazione cittadina. Altro tocco di classe è la massiccia presenza di bump-mapping per esaltare le sezioni in controluce dando un
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godibile effetto d’insieme. Un’appunto si può però fare anche per quello che riguarda il comparto grafico; oltre alla qualità non eccezionale delle texture della città attorno alla pista, devo segnalare un insufficiente senso di velocità. Infatti, sia utilizzando la visuale in terza, o in maggior modo quella in prima persona avremo una sensazione di velocità decisamente inferiore se rapportata alla nostra effettiva andatura. Tirando le somme,sotto l’aspetto grafico, l’ultima fatica Capcom,mi ha pienamente soddisfatto.

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SONORO
Personalmente sostengo che un gioco di giuda debba essere giocato senza fastidiose colonne sonore in sottofondo,che impediscono un efficiente cambio di marcia. Il rombo dei motori delle vetture mi lascia perplesso,infatti si assomigliano un pò tutti, c’è poca differenza tra un motore Fiat ed uno Dodge!questo indica uno sviluppo decisamente superficiale di un settore, quello sonoro, che poteva,se rifinito a dovere,sollevare questo titolo dall’anonimato. Un altra cosa che mi ha deluso è il fatto che ad ogni aumento di marcia i giri del motore calano in modo assolutamente non realistico. Al momento della modificazione della macchina, ad esempio inserendo una turbina in un motore che ne era sprovvisto, non si noterà il minimo cambiamento nel rumore di quest ultimo. Il resto degli effetti sonori,come quello della frenata o dell’urto contro le barriere sono nella norma,ma ciò non basta a salvare un comparto che rimane cosi mediocre.

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CONCLUSIONE
Group S Challenge è un titolo che lascia con l’amaro in bocca. Se dal punto di vista grafico e del sistema di controllo c’è davvero poco da eccepire,risulta divertente solamente per pochi giorni,mentre sale la sensazione che ci sia davvero poco da fare,sensazione che diventa sempre più marcata quando si ha l’impressione che le piste siano tutte uguali.
Peccato veramente,si poteva fare sicuramente di più, e meglio.

Si Ringrazia Meteora per la recensione da lui fatta!

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