Home Games.it » Microsoft » XBox » Recensione » Jade Empire

Jade Empire

Bioware dopo prodotti come la saga di Baldur’s Gate e Star Wars Kotor, si cimenta nello sviluppo di un RPG per Xbox ambientato nell’affascinante oriente. Jade Empire ci immerge in una storia epica dove, tanto per cambiare, avremo grandi compiti
Articolo di: Redazione Games.it

20050708084054/s_img20443.jpg
Bioware è per molti un nome che vale come una garanzia, dai suoi sviluppatori sono nati prodotti di successo come la saga di Baldur’s Gate e Star Wars Kotor. Ora Bioware si è cimentata nello sviluppo di un rpg dedicato alla console prodotta casa Microsoft. Producendo alla fin fine un titolo che è più una via di mezzo tra un gioco d’azione ed un rpg che non un puro gioco di ruolo.
Quando si parlava di Jade Empire si poneva sempre l’indice su alcune caratteristiche promesse dagli sviluppatori, come la grande libertà di azione, i diversi finali disponibili (dettati dal nostro comportamento nel corso della storia), i combattimenti particolarmente complessi, e quel fattore di eroe del bene o del male che già altre volte abbiamo visto alla base di titoli differenti. Il tutto condito da un ambientazione di alto livello per un rpg particolarmente affascinante. Ed alla fine abbiamo ottenuto tutto ciò? Scopriamolo assieme, ma chiariamo subito che Jade Empire è classificato più come un Action Adventure con ingredienti RPG che non il contrario!

Un ambiente incantevole
20050708084054/s_img20444.jpg
Jade Empire si distingue immediatamente per le sue ambientazioni, l’impronta orientale che gli sviluppatori hanno dato al gioco è evidente sin dall’inizio. Le prime battute di gioco introducono il nostro personaggio nella storia alla base di JE. Per la precisione avremo per le mani un orfano dalle doti particolari, cresciuto ed educato nelle arti del controllo di corpo e mente fin dalla più tenera età nella scuola di Due Fiumi, lontano dalla Città Imperiale, in un piccolo paradiso di pace e benessere. Un paradiso che non è destinato a durare, grandi sconvolgimenti si profilano all’orizzonte, le anime dei morti sono irrequiete e non riescono più a raggiungere la pace finale, qualcosa sta sconvolgendo il loro mondo ed anche quello dei vivi. Ed il nostro destino è tutt’altro che semplice, presto abbandoneremo il villaggio di pace e ci imbarcheremo in un’avventura lunga e difficile.
Il tutto contornato da ambientazioni spiccatamente orientale, dotata di un fascino e di un’attrazione coinvolgente, vista però da occhi “occidentali”.
20050708084054/s_img20445.jpg
Si resta immediatamente attratti dal mondo dell’Impero di Giada, la cura posta da Bioware nello sviluppo delle ambientazioni è ottima, ci troveremo contornati da luoghi di diversa natura, ma dotati tutti di un realismo e di un fascino tutto particolare. La ricchezza di dettaglio posta nella realizzazione da delle grandi emozioni. Tutti i personaggi sono dotati di un buon numero di poligoni e di movimenti sufficientemente fluidi anche se non al livello di altri titoli visti in giro per Xbox, oltre a questo, vanno annotati un po’ troppi momenti di crisi del motore grafico, che si ritrova a singhiozzare un po’ per tener dietro al mondo di JE, c’è chi imputa questo fatto a limiti dell’hardware Xbox, personalmente propendo più per un limite invece degli sviluppatori, che non sono riusciti (ahinoi) a sfruttare al meglio un potenziale molto elevato.

Chi impersoneremo?
20050708084054/s_img20446.jpg
Come in tutti gli RPG il gioco parte con la scelta del protagonista principale, a nostra disposizione avremo differenti personaggi dotati di differenti caratteristiche fisiche e marziali. Oltre a valori come Corpo (i punti vita insomma), Mente (ovvero l’intelligenza) e Spirito (il Ki di cui parleremo prossimamente) ogni pg di partenza è dotato di particolarità fisiche che lo rendono più veloce o più potente. Oltre a ciò avremo altre caratteristiche a nostra disposizione, come energia, Ki e concentrazione. Nel proseguo dell’avventura potremo ovviamente migliorare questi aspetti del nostro personaggio acquisendo esperienza sia nei combattimenti, che studiando l’ambiente circostante ed interagendo con altri personaggi. C’è inoltre un altro fattore, ovvero quello “spirituale”, starà a noi decidere se intraprendere la via della Mano Aperta, fatta di bontà ed altruismo (condita con sane botte quando serve!), più difficile da perseguire, oppure quella del Pugno Chiuso, dove ogni nostra azione è dettata da egoismo personale, da mire di potere, e dove la saggezza è l’ultimo dei nostri pensieri. Ogni nostra scelta influisce su questo aspetto ed in parte sullo sviluppo della storia.

Cosa potremo fare
20050708084054/s_img20447.jpg
JE si propone come RPG, ed in effetti possiede tratti caratteristici dei generi RPG, lo sviluppo del personaggio tramite l’acquisizione di punti esperienza, la decisione sulle nuove tecniche di combattimento da apprendere, la strada spirituale da seguire sono tipici aspetti dei giochi di ruolo. Lo stesso dicasi dell’iterazione con l’ambiente, il dover parlare con una moltitudine di personaggi (forse troppi) ed altri dettagli. Quando però si scende in battaglia, entra in gioco il tipico fattore degli action-game, lancia in resta, via a fare a botte con il nemico in scontri all’ultimo sangue in tempo reale. A nostra disposizione avremo ben cinque tecniche di combattimento, tutte ovviamente migliorabili grazie ai punti stile guadagnati durante i cambi di livello del personaggio.


20050708084054/s_img20454.jpg20050708084054/s_img20455.jpg20050708084054/s_img20456.jpg

Ti è piaciuto questo articolo? seguici su Facebook
Non sono presenti articoli correlati.
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

Commenti
(0)

Chiudi
Aggiungi un commento a Jade Empire...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Druido