Crazy Taxi
La SEGA dopo aver ottenuto un grandissimo successo in salagiochi e su DreamCast, punta ad ottenere risultati simili anche su PC, con la conversioni di una serie di titoli arcade, tra cui Crazy Taxi.
19 giugno 2002
Articolo di: Redazione Games.it
Arcade, arcade e ancora arcade
La SEGA dopo aver ottenuto un grandissimo successo in salagiochi e su DreamCast, punta ad ottenere risultati simili anche su PC, con la conversioni di una serie di titoli arcade, tra cui
Crazy Taxi. Molti di noi avranno speso in salagiochi, tantissimo gettoni per cercare di ottenere record e “gloria” in questa serie di titoli dalla spiccata originalità. Spesso però si ricorre a conversioni non molto fortunate, che pur mantenendo la formula vincente della versione in salagiochi non riescono ad aggiungere qualche nuova opzione capace di migliorare il gioco. Crazy Taxi è un tipico esempio; una volta installato il gioco, ci troveremo di fronte al menù principale del gioco con varie opzioni come “ARCADE”, “ORIGINAL” e “CRAZY BOX”.
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In realtà la formula Arcade e Original sono la stessa cosa senza nessuna differenza, mentre Crazy Box rappresenta una piccola novità. Fatta la nostra scelta, dovremo selezionare il nostro tassinaro di fiducia, tra una gamma di 4 personaggi; in realtà le caratteristiche tra loro sono molto simili senza particolari di rilievo che rendono un personaggio più forte di un altro. Inizia così la nostra carriera da tassinari, alle prese con il traffico cittadino. La vera delusione del gioco arriva ora, nella formula “Arcade” possiamo scegliere di iniziare una partita normale (come una in salagiochi) o avere un tempo fisso (per esempio 10 minuti) in cui portare a destinazione il maggior numero di clienti. La difficoltà è nulla, la macchina che guideremo è sempre molto veloce e stabile, e non risente dei numerosi tamponamenti ed incidenti in città.
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L’unica abilità del giocatore è trovare le varie scorciatoie e “scegliere” i clienti con più denaro (il colore del cliente, indica quanto è disposto a pagare), in modo tale da scalare la classifica dei migliori tassinari della città. Dopo un paio di partite il gioco diventa quindi noioso e povero di alternative; la città dove lavorare è sempre la stessa, non esistono taxi più potenti da usare e non vi è alcuna differenza tra i vari tassinari che possiamo scegliere. Sono limitazioni che pongono il gioco nella sua vera dimensione: un tipico arcade da salagiochi. La SEGA ha cercato di inserire un’innovazione con il “Crazy Box”, una serie di “missioni” da compiere, come per esempio raggiungere un determinato luogo nel minor tempo possibile, senza però riuscire a stupire il giocatore.
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L’unico punto forte del gioco è la grafica, davvero allegra, bella e piena di colori e luci. La città dove lavoreremo si trova infatti sulla riva del mare, baciata dal caldissimo sole estivo. I personaggi che possiamo scegliere sono caratteristici e ben definiti, e anche la macchina che guideremo sarà diversa di personaggio in personaggio (seppur la velocità rimarrà uguale). Il sonoro non spicca per originalità, è composto da molti suoni e musiche tipiche di un gioco arcade per salagiochi senza particolari colonne sonore alla Resident Evil o Silent Hill e ogni tanto arriva ad essere talmente noioso da spegnere le casse.
ConclusioniCrazy Taxi è un gioco ARCADE e bisogna accettarlo per come è, senza particolari aspettative. Un gioco pensato non per far ragionare o perdere ore davanti al monitor, ma per rilassare il giocatore per una ventina di minuti e scacciare tutti i pensieri dalla testa. Non per questo bisogna criticare il suo gameplay, che pur essendo molto semplice offre una buona dose di divertimento quando si è in gruppo e possiamo sfidare i nostri amici. In ogni caso, aspettiamo la versione completa per trarne le definitive conclusioni…
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