Billy Hatcher and the Giant Egg
Avete mai sognato da piccolini di travestirvi da pollo per la festa di carnevale??? Se così fosse, questo è il titolo che fa al caso vostro... Cosa aspettate!Correte a leggere la recensione!
Articolo di: Redazione Games.it
Introduzione
Per una volta saranno i polli, che normalmente ogni mattina al sorgere del sole iniziano a cantare a più non posso, ad essere i protagonisti di un videogame. O meglio l'eroe sarà un altro, e dovrà indossare un costume leggendario per salvare il mondo di questi indifesi animali, dall’oscurità che incombe malvagia. Billy Hatcher è il suo nome, ricordatevelo perché potrebbe diventare famoso come lo zio Sony un giorno, dato che provengono entrambi dalle menti di casa SEGA.
C’era una volta...
La storia ebbe inizio durante un pomeriggio, mentre Billy stava giocando con i suoi quattro amici in un bosco, ed improvvisamente da un cespuglio sbucò un pulcino tenerissimo e con due occhioni strappalacrime. I quattro ragazzi fermarono i loro giochi e, incuriositi dall’animaletto, si avvicinarono. Purtroppo però dal cielo arrivò minaccioso un corvo che puntava dritto al piccolo pulcino, ma Billy con abile mossa riuscì a scaraventare via con un bastone l’uccellaccio e... PUF! Il piccolo pulcino lasciò partire da dentro di sé dei raggi di luce accecanti che colpirono Billy. Il ragazzino si ritrovoò travestito da pollo e si sentì molto più forte di prima. Dopodiché Billy riuscì ad udire una voce che gli disse che il suo compito da quel giorno in avanti sarebbe stato quello di salvare il mondo dei polli dall’oscurità che incombeva minacciosa, altrimenti i polli non avrebbero più potuto cantare perché non sarebbe più sorto il sole. Quindi Billy venne catapultato in un mondo molto particolare, pieno di mostri, uova e quant’altro e, sempre travestito da pollo, iniziò la sua avventura. Ce la farà nell’impresa? Beh sarete voi a doverlo aiutare, quindi gambe in spalla ragazzi!
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Gameplay
Poiché il gioco non è altro che una conversione da GameCube a PC, il gameplay è quello tipico delle console. Gli sviluppatori non si sono nemmeno presi la briga di adattare il sistema di controllo alla tastiera del PC, ma hanno mantenuto il tutto come era per il joypad del “cubo”. I menù sono scarni e presentano solo lo stretto indispensabile, l’unica cosa che hanno di positivo è che permettono un accesso molto rapido alla schermata di gioco. Per quanto riguarda le varie combinazioni di mosse, che si possono fare durante l’arco dell’avventura, bisogna dire che sono poche e nemmeno molto ben realizzate, quindi alla lunga diventeranno ripetitive e stancanti. Sicuramente l’idea di lanciare uova ovunque e di rotolare assieme ad esse non è male, ma gli sviluppatori avrebbero potuto implementare questo aspetto in modo migliore. La telecamera risulta scomoda nella maggior parte dei casi, poiché non segue il nostro personaggio in terza persona come in tutti i titoli di questo genere. Infatti, saremo noi a dover continuamente premere un tasto affinché la telecamera si riposizioni alle spalle del nostro eroe e, udite udite, non sempre questo avverrà. Tutto questo sarà estremamente stressante, soprattutto durante le fasi più concitate o i salti più complessi. La maggior parte delle volte in cui il vostro personaggio perderà la vita sarà proprio dovuta al “fattore telecamera”, che non permette di godersi appieno il videogioco.
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Una cosa degna di nota in mezzo a questo piattume è che le uova diventano più grandi ogni volta che raccoglierete la frutta che lasciano cadere i corvi al momento della loro uccisione e, al momento della schiusura potrete trovare al loro interno oggetti o animali che vi saranno molto utili durante l’avanzata nel mondo dei polli. Per il resto il titolo è davvero semplice da portare a termine, anche perché il pubblico a cui è rivolto va dai 3 ai 10-11 anni. La mia opinione è che proprio per questo limite di età è giusto che il titolo non sia troppo complesso.
Grafica
Altro tasto dolente. Purtroppo gli sviluppatori nel realizzare questa conversione dal CUBO, si sono dimenticati che il PC ha maggiori capacità rispetto al GameCube, e da questo punto di vista è opinione di chi scrive che la squadra si sviluppo dovesse fare le cose in maniera migliore. In poche parole, la grafica lascia troppo a desiderare, con texture mal realizzate, ombre incontrollabili, acqua inguardabile e veramente pochi poligoni, per non parlare poi delle animazioni, che lasciano l’amaro in bocca: Sono poche e molto basilari, soprattutto quelle del nostro eroe che rischia di risultare monotono all'utente finale anche dopo pochi istanti di gioco. Dai creatori di un titolo che ha fatto la storia dei videogame come Sonic, un progetto così mal realizzato non me la sarei mai aspettato. Forse era meglio che ci pensassero due volte prima di realizzare una conversione così approssimativa.
Sonoro
Ahimè, nemmeno il sonoro riesce a salvarsi! Le musiche che ci accompagnano durante tutto il gioco sono veramente ripetitive e snervanti. Io, ad esempio, sono arrivato al punto di dover giocare a casse spente per non dover continuamente udire la stessa canzoncina per svariati minuti consecutivi. Anche per quanto riguarda il sonoro legato all’eroe Billy Hatcher, quelli di casa SEGA hanno ben pensato di fare lo stesso lavoro svolto per le animazioni, producendo un comparto audio scarno, ripetitivo e quindi noioso.
Concludendo
Come già avrete capito leggendo l’intera recensione, questo titolo è destinato a rimanere un insuccesso. Mi dispiace doverlo dire ma i ragazzi della SEGA mi hanno davvero deluso realizzando un lavoro del genere. Non mi sarei mai, e sottolineo mai, aspettato che passassero per così dire “dalle stelle alle stalle”, ovvero da “Sonic” a “Billy Hatcher”. La conversione realizzata, mostra come ci sia stato poco impegno da parte degli sviluppatori, che a mio modo di vedere le cose avrebbero potuto ottenere un risultato ben migliore solo sforzandosi un pochino di più. Insomma, se proprio volete accaparrarvi il suddetto titolo, abbiate l’intelligenza di prenderlo per GameCube perché per questa console è nato e tale deve rimanere, considerando il fatto, ripeto, che la conversione non è stato un processo azzeccato. Se però disponete solamente del PC allora la scelta se comperare o meno “Billy Hatcher & the Giant Egg” è a vostra discrezione, magari può essere un bel regalino per far divertire il vostro fratellino per qualche oretta.
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