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Cycling Manager 06

Il noto manageriale ciclistico si rimette a nuovo, con interessanti aggiunte allo schema di gioco e una grafica dettagliata, per un sesto capitolo da non lasciarsi sfuggire.
15 novembre 2006
Articolo di: Redazione Games.it



UNA NUOVA STAGIONE, UN NUOVO GIOCO
Come recita lo slogan sul retro della copertina, ormai è diventato un appuntamento fisso l’uscita degli episodi di Cycling Manager. Con questo sesto episodio, in particolare, la Cyanide si propone l’importante obiettivo di rimettere a nuovo la serie, non solo dal lato grafico, ma anche dello schema di gioco. Se da una parte alcune migliorie sono ben accette, è vero che non è tutto oro quello che luccica e alcune modifiche apportate dalla software house francese sono inutili quanto gravose.


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DI NUOVO MANAGER
Ancora una volta Cycling Manager (da ora CM) ci permette di diventare un manager del mondo ciclistico: creeremo noi il nostro alter ego scegliendo nome, età e assegnando i punti esperienza a nostro piacimento su ben quattro categorie (sarà importante scegliere col passare del tempo quale sezione sviluppare più delle altre in base al nostro precedente rendimento).
A questo punto non resterà che scegliere una squadra da gestire e cominciare il nostro lavoro. Il gameplay è suddiviso in due parti distinte: la sezione “gestionale” e quella “simulativa”. Nella prima parte ci occuperemo di tutto ciò che fa un vero manager : convincere gli sponsor a pubblicizzare la nostra squadra, ingaggiare nuovi ciclisti e, se necessario, nuovo staff, iscriverci alle numerose gare e fare attenzione che il nostro conto a fine mese si chiuda in attivo.
Da questo punto di vista niente di rivoluzionario ancora, se non per alcuni (ma importanti) aspetti. Il nostro rapporto con i ciclisti sarà ora diretto: sceglieremo come allenarli e quanta importanza dare alla forma fisica di ognuno, facendo attenzione all’indicatore dell’affaticamento che, se troppo elevato, può portare a delle prestazioni sottotono. Potremo decidere di mandare i ciclisti in ritiro per degli allenamenti speciali e potremo decidere quali ciclisti iscrivere a determinate gare, tenendo conto che ognuno di loro mostra la volontà di partecipare o meno ad una certa gara. Tutti questi elementi (un buon allenamento, una buona prestanza fisica e un buon risultato in una gara) influiranno sullo stato emotivo del corridore che può andare dal “soddisfatto” al “depresso”. Sarà importante tenere sotto controllo questi aspetti perché la mancanza di volontà può essere decisiva per l’andamento della nostra squadra. Un’altra novità è l’esperienza: oltre al manager, ora anche i ciclisti avranno una barra di esperienza, che aumenterà in base agli allenamenti e alle gare disputate; quest’aspetto è stato, però, sicuramente sfruttato male, data la superficialità con cui la barra dell’esperienza aumenta.
Ogni giorno saremo informati dell’andamento della nostra squadra e degli avvenimenti “esterni” dall’ottimo sistema di news via e-mail: in questo modo sarà più semplice tenere sotto controllo la situazione. Ogni menù del gioco, anche se in parte dispersivo, ha una sua utilità: il menù “obiettivi” ci mostrerà le gare che dovremo disputare per forza e le condizioni necessarie a superare tale obiettivo (ad esempio classificarsi ad un determinato posto), ma in vista di questi eventi potremo comunque partecipare ad altre gare, iscrivendoci. Gli obiettivi saranno disposti in modo intelligente durante tutto l’arco dell’anno, oltre che per tenerci impegnati per tutto il corso della stagione, anche per darci il tempo di arrivare preparati alle gare.
A ogni buon piazzamento nelle gare ci verrà proposta una conferenza da tenere con i media, con la squadra o con il ciclista responsabile della vittoria: starà a noi decidere con chi conferire in base al nostro bisogno di pubblicità (media) o di confortare la squadra.


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TUTTI IN PISTA
La vera innovazione di CM 06 è rappresentata dalle corse, una vera e propria simulazione a tutti gli effetti. Potremo scegliere i ciclisti che gareggeranno e gli accessori da utilizzare (telaio, casco e altro) e se intervenire di persona nella corsa o lasciar fare al computer premendo rispettivamente i tasti “gioca” e “simula”.
Scegliendo di giocare la gara una prima importante innovazione ci si parerà davanti: dal lato grafico, CM 06 è nettamente migliorato rispetto al predecessore. Il dettaglio raggiunto da ogni ciclista è veramente alto, così come l’ambiente circostante che ora appare più vivo e reale, il tutto per dare ancora di più quella sensazione di partecipare ad una vera gara ciclistica.
Non solo dal punto di vista grafico, ma anche dello schema di gioco CM 06 si presenta migliorato: molte più opzioni, le gare saranno come “personalizzate” avendo la possibilità di scegliere quali strategie e soprattutto quali inquadrature adottare (potremo scegliere anche di vedere dalle telecamere delle moto, degli elicotteri e delle auto presenti sulla pista). Ogni strategia sarà introdotta nel breve tutorial che potremo giocare prima di cominciare la carriera: attacchi, controattacchi e sprint sono alcune delle azioni che potremo far intraprendere ai corridori; trattandosi di una simulazione, inoltre, dovremo fare attenzione al livello di energia e di fatica di ogni ciclista in modo da riuscire a coprire tutto il percorso. Tutti gli atleti avranno fortunatamente a disposizione tre “sorsi” d’acqua che permetteranno loro di recuperare l’energia (barra verde), mentre ogni azione extra farà diminuire la barra blu della fatica; avremo anche la possibilità di dosare la quantità di “sforzo” per ogni ciclista (indicata in percentuali): sforzare un corridore lo farà andare più veloce, ma nello stesso tempo farà aumentare vertiginosamente la barra rossa dell’affaticamento; questa barra, se portata al massimo, metterà il nostro ciclista in condizioni di non poter terminare la gara o di perdere tutte le posizioni guadagnate. Appena un ciclista taglierà il traguardo, verrà sbloccata l’inquadratura dalla linea del traguardo, per avvistare tutti i ciclisti che ancora non hanno concluso la gara; inoltre, alla fine della competizione, ci verrà data la possibilità di vedere il replay in modo da annotare eventuali errori o strategie ben riuscite. Non mancano, infine, le cadute e gli infortuni: insomma, sotto questo aspetto il manageriale di Cyanide appare curato, cosa che purtroppo non si può dire del resto.


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Sirio89