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Football Manager 2006

Di cosa si parla? Nuovo capitolo per il simulatore di allenatore più massiccio e fornito. Il sogno per tutti gli allenatori in erba. Vediamo insieme se anche quest’anno conviene tirare fuori il portafogli.
11 maggio 2006
Articolo di: Redazione Games.it

Conoscendo un minimo che paese è l’Italia, pare scontato che un videogioco che permetta di improvvisarsi allenatori, manager e gestire una squadra possa avere un successo di pubblico a dir poco illimitato.
Così ecco la nuova versione di Football Manager, aggiornato al campionato 2005-2006. Se la vostra passione non è partecipare in prima persona alle partite, come permettono giochi quali PES e Fifa, sarete ben felici di sapere che gestire una squadra dal “dietro le quinte” non è mai stato così completo e realistico quanto adesso.

Un database sconfinato

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Ebbene sì, la prima caratteristica che sicuramente salterà all’occhio è l’immensità del titolo.
Si inizia con un menu semplice. Con una nuova partita verrà chiesto di inserire i dati personali, come si è abituati a fare in giochi simili, perché siate voi in prima persona i protagonisti del gioco.
Spariamo un po’ di numeri, che non fanno mai male: database aggiornato a Settembre 2005, campionati presenti di oltre 50 nazioni, i calciatori e i membri dello staff sono più di 270.000. Se non siete soddisfatti di questo, sappiate che di meglio sul mercato è impossibile da trovare. Una volta scelto nome e la squadra che volete prendere sotto la vostra gestione, si viene gettati nella fitta jungla del campionato, fatta di amichevoli, partite, coppe, e tutto il contorno che è possibile immaginare.
Sarà infatti vostro compito gestire le relazioni con i vostri giocatori, programmare gli allenamenti. Dovrai gestire le richieste che i calciatori ti fanno, rassicurarli del posto di titolare o multarlo se la sua prestazione non ti ha soddisfatto. Curare la revisione o la scissione del contratto.
A questo si unisce il controllo degli infortunati, la campagna di acquisti (con eventuali contrattazioni e donazioni per incentivare il trasferimento).
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E quando viene il momento della partita? Disponi la strategia di gioco, la formazione in campo. Hai la possibilità di definire per ogni giocatore la sua strategia personalizzata oppure modificare la visione di gioco dell’intera squadra.
Importanti anche i rapporti che avrete con la stampa, nei quali sarete tenuti a rispondere a serie di domande, rispondere delle prestazioni dei vostri giocatori e dell’andamento della società.
Insomma, a farla breve (perché volendo approfondire tutti gli aspetti di questo infinito simulatore non basterebbero decine e decine di pagine), il controllo sulla propria squadra è molto vicino al totale.
Da non dimenticare l’incredibile editor, con il quale potrete fare un po’ di tutto: scaricare gli aggiornamenti, creare nuovi campionati, coppe e squadre. Ora è lecita la domanda: come potrò gestire tutto questo senza perdermi in contorti menù? La risposta nel paragrafo seguente.

Semplice e chiaro
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Ecco due termini che definiscono con sufficiente bontà quello che offre il sistema di controllo del gioco.
Grafica minimale, sia ben inteso, ma molto curata e ben organizzata. Non pensate di spingere il vostro nuovo fiammante pc-ninja con questo titolo, dovreste rivolgervi ancora.
I menù sono chiari e ben costruiti. Si ha in ogni momento un rapido accesso ai dati che ci interessano. Non si discostano molto dall’edizione precedente e non sono un concentrato di novità, ma fanno il loro lavoro e lo fanno dignitosamente. Un punto a sfavore, comunque, al mancato rinnovamento e innovazione.
In compenso avremo un utile tutorial che potrà guidare l’ignaro allenatore alle prime armi lungo tutto il processo che lo porterà ad avere una buona padronanza della mole infinita di dati messi a disposizione.
Nota dolente è il sonoro, davvero poco curato e terribilmente ripetitivo. Consiglio: abbassate il volume o ascoltate qualche canzone di vostro gradimento, non vi perdete nulla.
Nonostante la grafica sia praticamente nulla, il passaggio da una giornata all’altra può risultare lungo e noioso. Il gioco non è stato ottimizzato al meglio, e spesso la grande mole di calcoli porta via anche un minuto, secondo più secondo meno a discrezione del vostro processore.

Conclusioni
Un gioco che sicuramente non è per tutti. Sconsigliato se siete giocatori da “una partita e via”, sconsigliato anche a chi non ama alla follia il calcio. Io non sono un grande patito di questa disciplina, ma devo ammettere che il gioco mi ha saputo donare qualche ora di intrattenimento. Una delle peculiarità, infatti, è l’incredibile magnetismo che ha questo titolo, l’immancabile voglia che viene di dire “ancora una giornata, ancora una sola, lo prometto”.
Se invece siete appassionati, e il vostro sogno è diventare allenatori… beh, farete davvero fatica a staccarvi dal gioco. Longevità di ore e ore e ore, si presenta come un titolo virtualmente infinito.

Commenti
(2)

Salvatore domenica, 3 maggio 2009

Bello

Ho provato tutti gli FM dal 2006 in su tranne il 2009. Nonostante gli altri siano aggiornati e con feature in più, questo "vecchio" FM 2006 mi è sempre piaciuto di più dei suoi successori,
L'interfaccia è proprio bellissima, quella degli altri FM non mi è mai piaciuta...

n° 2
Gaetano sabato, 28 marzo 2009

football manager 2006

questo gioco mi piace molto

n° 1
Methos