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The Watchmaker

The WatchMacher appassiona per l’intricata storia che vi è alla base, fra giallo ed horror, oltre che per la realizzazione della grafica e del sonoro. Un gioco che ci impegnerà ed appassionerà moltissimo e che ci sottrarrà molte ore di sonno.
28 maggio 2001
Articolo di: Redazione Games.it

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Sempre a favore dell'aspetto grafico, troviamo una buona cure dei dettaglia anche per gli oggetti che troviamo nei vari ambienti o che potremo usare: fra l’altro li possiamo esaminare bene con l’inventario che provvederà anche a fornircene un buon ingrandimento (tasto Tab). Ma in generale è ottima tutta la resa degli ambienti, che, salvo rare eccezioni, sono curati molto bene anche nei particolari, rendendo il gioco molto più realistico ed appassionante.
Una nota negativa è data da certi sfondi, apparentemente secondari, un po’ trascurati, come per esempio il muro di cinta del castello: a parte essere una ripetizione un po’ esagerata di un unico elemento, se ci avviciniamo troppo, i pixels divengono giganteschi e non è certo un bell’effetto. Ma a parte queste mancate raffinatezze lo possiamo giudicare un buon lavoro! :)

Il sonoro
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Ottimi gli effetti sonori anche se un po’ radi: bello il rumore dell’apertura dei cassetti o delle porte che si chiudono, non un cigolio esasperato, ma un suono reale che ti aiuta ad immedesimarti nella storia.
La colonna musicale non è troppo invasiva, appare solo, con tono pesante e cupo, quando entriamo o visitiamo posti importanti per la soluzione di questo mistero.
Peccato che nella versione che ci è stata fornita non ci sia il sonoro dei dialoghi: proprio non mi piace dover passare il mio tempo durante i colloqui fondamentali a leggere frasi su frasi. Comunque sia, voi che comprerete il gioco, avrete la traduzione COMPLETA di TUTTI i dialoghi, anche come parlato. La Leader ha confermato al nostro Druido che solo la versione Review era menomata sotto questo punto di vista, peccato per noi, ma sicuramente meglio per voi :))).

Giocabilità
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Sembreò ripetitivo, ma anche qui ci troviamo difronte ad un buon lavoro: pochi comandi, che ci permettono di procedere senza troppi intoppi.
Tutto ruota intorno al mouse ovviamente. Tramite esso ci spostiamo ed interagiamo con l’ambiente. Minimi i comandi sfruttabili dalla tastiera: oltre all’immancabile tasto F1 che apre il menù file, abbiamo i tasti per fare correre il nostro uomo, poi altri per la gestione dell’inventario ed infine la sbarra spaziatrice per l'utile visione in prima persona.
Non impazziremo, infine, a cercare quali siano gli elementi attivi di una stanza cliccando a casaccio su tutti gli oggetti: gli oggetti esaminabili sono denotati dal nome che appare quando il puntatore finisce sull’oggetto: certo questo non ci assicura che l’oggetto ci occorra… e spesso dovremo passare molto tempo a rovistare nelle decine di ambienti prima di trovare l’oggetto giusto, che magari ci era sfuggito in precedenza.

Longevità e conclusioni
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È forse la voce più importante, soprattutto in un gioco come questo che ovviamente si accantona appena lo si risolve. A quanto mi risulta non è per nulla semplice, vi sono molti problemi da risolvere, che ci terranno incollati al nostro PC per molti giorni ed altrettante notti: come sempre in questo genere di videogame importante sarà raccogliere informazioni e tenerle a mente, per saperle sfruttare al momento opportuno assieme agli oggetti apparentemente inutili che incontreremo per strada; sotto questo aspetto, The WatchMaker si rivela molto complesso: gli ambienti creati sono veramente notevoli e presenti in gran numero, ancora di più sono gli strani soggetti che incontreremo e che ci daranno una miriade di informazioni (utili o meno) e se li sapremo in qualche modo convincere, parleranno ancora di più. Oltretutto, all’inizio dell'avventura, avremo accesso libero solo ad una parte del castello. Solo più avanti passeremo alla metà antica del maniero, con tutti i suoi misteri: insomma a meno che non abbiate le soluzioni sottomano preparatevi ad un duro e logorante lavoro mentale!
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Un prodotto ben riuscito, che appassiona per l'intricata storia che vi è alla base, fra giallo ed horror, oltre che per la riuscita realizzazione grafica e sonora. Insomma The WatchMaker ci impegnerà e ci appassionerà moltissimo e passerà molto, ma molto tempo, prima che si possa sciogliere il mistero che si cela in questo antico castello austriaco, dove combatteremo una lotta impari con le cupe forze dell’oltretomba e dei suoi folli seguaci.

PS: Devo precisare, dopo che mi hanno "tirato le orecchie" quelli della Trecision, che quella che ho testato non era la versione definitiva del gioco: in quella che troverete nei negozi oltre al testo tradotto anche vocalmente in italiano, la musica è per la maggior parte rifatta con nuove colonne sonore. Tutto ciò fa sicuramente aumentare il livello di punteggio del gioco nelle voci giocabilità, sonoro e generale, anche se non posso dire esattamente di quanti punti.
Druido aggiunge: Va però detto che non possiamo dare giudizi concreti su un prodotto differente dalla versione in commercio, noi possiamo giudicare ciò che ci viene dato, non ciò che non vediamo... :) Questa non vuol essere una critica a nessuno... (Leader in primis che ci sta trattando più che bene fornendoci una gran quantità di materiale... grazie Leader :) ) è soltanto una precisazione, quando ci viene fornita una versione REVIEW, noi dobbiamo giudicare quella, perchè non sappiamo come sarà il prodotto in commercio.. Sorry per l'intrusione :) ora vo :)
 
Buona lettura e, se lo comprerete, buon divertimento! :)

Si ringrazia Leader per il materiale fornitoci

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