Tomb Raider: Legend
Credevate che Miss Croft avesse finito di ammaliarci con le sue avventure dopo lo sfortunato Angel of Darkness? Vi sbagliavate di grosso: è rinata più in forma che mai e ha l‘intenzione di soggiornare sui nostri monitor ancora per tanto tempo!
Articolo di: Redazione Games.it
FACCIAMO QUALCHE PASSO INDIETRO…
…E torniamo nel lontano 2003, anno d'uscita del fatidico capitolo che avrebbe dovuto rivoluzionare la saga di TOMB RAIDER (da ora in avanti TR), l'ormai famosissimo The Angel of Darkness. Tutti sappiamo che questo capitolo è stato un vero e proprio flop: i ragazzi di CORE (sviluppatori di TR sin dal primo mitico episodio del '96) avevano tentato di inserire Lara in un nuovo contesto, completamente diverso da tombe e co. che avevano accompagnato la giovane archeologa mercenaria fino a quel momento. I motivi che hanno portato AoD al disastro sono molti, ma non sono qui per spiegarvi le cause dell'insuccesso di CORE, ma per parlarvi della nuovissima avventura di Lara Croft: per farlo è bene spiegare alcune cose…
CAMBIAMENTI IN VISTA
Dal disastroso AoD ci sono stati diversi cambiamenti: Legend (è bene dirlo per chi avesse ancora dei dubbi) si distacca molto da AoD e non c'è da avere paura di rimanere delusi da questo nuovo episodio come era accaduto per il precedente; infatti, come tutti i fan di Lara sanno, i precedenti episodi di TR erano sviluppati da CORE DESIGN, la quale (dopo il clamoroso flop di AoD) è stata sollevata dall'incarico. Riportare Lara alle antiche origini sarebbe stato difficoltoso per chiunque e la Eidos decise nel lontano luglio 2003 di puntare tutto su un'altra famosa Software House,la rinomata Crystal Dynamics (che ricordiamo per capolavori come la saga di Legacy of Kain). Gli sviluppatori della Crystal Dynamics (da ora CD), trovandosi a "gestire" un personaggio tanto famoso quanto a rischio, decisero di tagliare del tutto i ponti con il passato donando alla nuova avventura di Lara un tocco tutto nuovo, ma analizzeremo questo aspetto più avanti.
Dai primi concept relativi a Legend, i CD si erano rifatti molto ad AoD dal punto di vista grafico, ma che cosa li ha portati poi a maturare una Lara come la vediamo oggi? Un ruolo importantissimo è stato svolto da uno dei creatori originali di Lara e cioè Toby Gard, che ha lavorato insieme a CD per la riuscita della nuova avventura dell'archeologa! Toby si rese conto che era necessario un cambiamento in Lara, una maturazione del personaggio che ci sarebbe già dovuto essere con AoD: ecco quindi nascere una Lara più "umana", con qualche taglia di seno in meno e ancora più carisma del solito; una Lara tecnologica, non più isolata in antiche tombe, ma con al suo fianco i più recenti ritrovamenti tecnologici che la tengono in continuo contatto con la sua equipe residente nella Croft Manor: insomma, la parte del lavoro più ardua ha reso addirittura necessario l'intervento del creatore dell'eroina più famosa di sempre, ma i risultati non tardano a mostrarsi.
Tomb Raider Legend fu presentato ufficialmente il 12 aprile 2005; da quel momento tutti i fan sono "sopravvissuti" con informazioni e varie immagini che non hanno fatto altro che aumentare attenzione e interesse per questo titolo. Negli ultimi tempi,l'attesa si era fatta addirittura insostenibile, colmata solo dal rilascio della demo per ps2 il 25 marzo 2006.La data d'uscita fissata per l'Europa era il 7 Aprile 2006 (addirittura prima degli USA, cosa impensabile per noi), ma...ecco che il 29 marzo fa la sua comparsa la versione ps2 di Legend! Un rilascio esclusivo per l'Italia:da quel momento hanno fatto seguito la versione pc, x-box (inclusa la 360) e PSP,mentre devono ancora fare la loro comparsa la versione Gamecube,Nintendo DS e GBA. Inutile dire l'entusiasmo dei videogiocatori italiani, che si sono visti per la prima volta partecipi di una esclusiva mondiale, ma sarà riuscito Legend a mantenere tutte le promesse fatte? Vediamolo insieme esaminando passo per passo i vari aspetti del gioco.
LA GRAFICA
La grafica di Legend è veramente mozzafiato e ben fatta: complice di questo gli effetti NEXT-GEN che conferiscono a TRL un realismo unico: l'acqua, la vegetazione e tutto il panorama risultano come vivi. Anche Lara, grazie al numero aumentato di poligoni e al restyling grafico, sembrerà ancora più viva e sensuale!
I panorami e gli ambienti di gioco sono molto particolari: ci troveremo a fare acrobazie sui tetti di Tokyo o a dondolarci tra le pareti rocciose del Ghana immergendoci in un mondo talmente caratteristico che ci prenderà dalla prima location fino all'ultima.
Peccato che la perfezione non esista e che Legend abbia qualche pecca in campo grafico. La prima consiste in una approssimazione dei nemici: molti saranno identici fra loro, conferendo così un aspetto un po' irreale al tutto; la seconda, invece, riguarda i personaggi secondari: mentre Lara è praticamente perfetta, i personaggi come Zip, Alister o Anaya non godono della stessa cura e la differenza si nota!Stesso discorso per quanto riguarda le animazioni: mentre Lara si muoverà agilmente come una gatta, i personaggi secondari saranno animati abbastanza approssimativamente, soprattutto per quanto riguarda la mimica facciale, che almeno sul personaggio di Lara raggiunge livelli eccezionali.
IL SONORO
Dire Lara Croft è dire Elda Olivieri! Fin dal secondo episodio della serie (il primo non era multilingua) il carisma e il carattere epico della sensuale archeologa è stato scolpito e modellato dalla calda, ma decisa voce di Elda Olivieri. Sinceramente, sentire Lara parlare con la voce di un'altra doppiatrice non sarebbe la stessa cosa. Ormai tutti la conosco così e la maggior parte del fascino di Miss Croft deriva proprio dal suo timbro di voce. Quando si è saputo che Elda avrebbe partecipato anche a Legend, possiamo dire di aver tirato un sospiro di sollievo: almeno sotto questo aspetto, Lara non è stata rivoluzionata. Non bisogna però dimenticare il doppiaggio degli altri personaggi: Zip, Alister, Anaya o Amanda ricoprono dei ruoli essenziali all'interno del gioco e il doppiaggio risulta quindi importante per rendere credibili non solo i personaggi,ma l'intera esperienza. Il doppiaggio ben fatto risulta quindi ancora una volta una mossa vincente.
Per quanto riguarda le colonne sonore,sono intrise di quei motivi che ci riportano alla mente i primi mitici episodi: gli effetti suggestivi e le tracce indimenticabili che ci accompagneranno fino allo scontro finale, ben si incorporano nell'atmosfera dello schema di gioco; anche la Main Track presente nel menù principale del gioco è un crescendo di emozioni, come a farci preparare alle avventure che vivremo premendo il tasto Nuova Partita!
GIOCABILITA' E SCHEMA DI GIOCO
Fin dai primi video ci si rese conto che TR era cambiato: non più un rigido schema a griglia, non più salti millimetrici, non più salvataggi a iosa, non più parti frustranti da ripetere perchè all'ultimo secondo non abbiamo schiacciato il tasto azione; dimenticatevi tutto questo!
Legend porta innovazione nella serie per quanto concerne lo schema di gioco: i controlli sono ora più fluidi e i salti sono stati semplificati; non bisognerà usare 3 tasti per andare da una sporgenza all'altra,ma semplicemente il tasto del salto. Lara si autodirezionerà fino a raggiungere sana e salva la sporgenza opposta oppure si aggrapperà e sarà possibile risalire ripremendo il tasto del salto: questo non vuol dire che se l'appiglio è di fronte, saltando a destra Lara andrà ad aggrapparsi di fronte, l'autodirezionamento sarà cmq minimo e sarà quindi richiesta una certa abilità nel muovere Lara.
Le mosse a disposizione dell'archeologa sono state notevolmente ampliate: capriole, salti roteanti, bullet-time, possibiltà di raggiungere sporgenze sopra di noi, a lla nostra destra o sinistra da aggrappati sono solo alcune delle nuove mosse che Lara eseguirà a nostro piacimento. Sì,perchè i controlli non sono mai stati tanto intuitivi e fluidi: dimentichiamoci la Lara poco atletica e impacciatissima di AoD, non è mai stato tanto divertente gingillarsi tra dirupi e cascate.
Un importante appunto lo meritano il sistema di nuoto e i nuovi gadget a disposizione di Lara.
Nel vecchio sistema di controlli, era possibile muovere Lara sott'acqua mediante il tasto del salto e i tasti direzionali,ora è tutto diverso: con la levetta analogica muoveremo Lara sott'acqua mentre i tasti della capriola e del salto serviranno rispettivamente per immergersi ed emergere.
Da notare le miriadi di usi del tasto "interazione": oltre a farci interagire con gli oggetti dello scenario, premendo velocemente il tasto interazione sott'acqua o mentre Lara si arrampica,accelereremo l'azione in corso;il tasto interazione sarà fondamentale anche in alcuni momenti: se Lara si arrampicherà in malo modo,comparirà un segno sulla sua testa che ci indicherà di premere il tasto interazione per salvarla in extremis.
Per quanto riguarda i gadgets, come già detto la Lara di Legend è una Lara tecnologica:avrà a disposizione un contatto via satellite con Zip e Alister continuamente,un rampino(utile sia per gli enigmi sia per l'esplorazione), il PDS(il faretto personale di Lara) e il binocolo,con la fondamentale modalità RAD che ci metterà al corrente degli oggetti con cui si può interagire.
Con Legend torneranno anche i veicoli: moto, paracadute, muletto saranno utilissimi per continuare il nostro viaggio e i controlli si sono rivelati ottimi anche sotto questo aspetto.
Lo schema di gioco è molto vario:in ogni location ci saranno dei momenti in cui per salvare Lara da situazioni critiche sarà richiesto di premere dei tasti in una sequenza che comparirà sullo schermo; sbagliando la sequenza di tasti, Lara putroppo farà una brutta fine e bisognerà ripartire dall'ultimo checkpoint: esatto, i checkpoint. Legend si contraddistingue dai predecessori anche per questo: salveremo quando vorremo noi, ma riprenderemo sempre dall'ultimo checkpoint; c'è comunque da dire che sono disposti in maniera molto intelligente e quasi mai ci ritroveremo a riaffrontare lunghe sezioni. Per chiudere questa sezione credo sia fondamentale dire un'ultima cosa:la telecamera. Chi si era abituato a schermate fisse dovrà ora abituarsi ad essere regista della propria avventura,con una telecamera variabilissima che gestiremo come meglio preferiremo. Questo mostra come TR sia una volta per tutte cambiato.
I COMBATTIMENTI E GLI ENIGMI
Azione o Avventura? TR nacque come gioco principalmente di avventura, dove l'esplorazione e gli enigmi erano il punto focale dell'intera esperienza di gioco. Con i successivi capitoli,l'azione aveva preso un po' il sopravvento, diventando cruciale tanto quanto l'esplorazione.
TRL invece si impone al 70% come gioco di esplorazione (più avanti si capirà meglio il perchè) per cui l'azione riveste un ruolo secondario.
Questo non vuol dire che i combattimenti siano fatti male o poco importanti: l'azione di TRL è adrenalinica. Lara torna a combattere con le sue fidate doppie pistole (con i colpi infiniti come ai vecchi tempi) inscenando azioni alla Matrix con tanto di bullet-time di rispetto; nel momento in cui i caricatori saranno vuoti, vedremo Lara estrarli e caricarne dei nuovi prendendoli dal cinturone (ricordiamo che ora ogni oggetto in possesso di Lara sarà visibile sul corpo dell'eroina). La difficoltà dei combattimenti,putroppo,non è estrema, ma giocando la primissima volta a medio o difficile noteremo comunque una certa ostilità dei nemici; questi ultimi non saranno solo esseri umani: ci saranno anche tigri, mostri acquatici e fantasmi come boss di fine livello! Una prerogativa di TR è sempre stata quella di avere dei boss molto complessi e Legend non ci deluderà sotto questo aspetto: alla fine di ogni sezione affronteremo combattimenti ardui con nemici di tutto rispetto.
Le armi che Lara potrà portare con se sono le doppie pistole (non ce ne separeremo mai) e una arma a scelta da raccogliere dai corpi dei nemici (che purtoppo svaniranno subito dopo la loro dipartita); dai nemici ci riforniremo anche di granate (ne potremo portare 4 in tutto) e di medipack (utilissimi alle modalità più difficili,ma di cui potremo approvvigionarcene fino ad un numero massimo di 3).
L'esplorazione è quindi il cuore di Legend:gli enigmi saranno complessi in alcuni punti e diverse volte consisteranno anche nel capire dove andare (come accadrà in Nepal). La maggior parte degli enigmi coinvolge l'ambiente che ci è intorno: sarà quindi importante imparare a capire come muovere gli oggetti tramite Lara o il rampino per risolvere gli enigmi. Da qui emerge un altro elemento positivo di Legend: la fisica degli oggetti davvero ben fatta, un po' meno invece quella dei corpi.
LE AMBIENTAZIONI E LA TRAMA
Lara si muoverà in diversi tipi di ambientazioni che vanno dalla Bolivia al Perù (classiche in TR) ai tetti di Tokyo o i sotterranei della Cornovaglia. Ogni ambientazione si sussegue all'altra integrandosi completamente con la trama per un totale di 8 ambientazioni. La trama è di quanto meglio ci si possa aspettare. Toby Gard è riuscito nel suo intento: calare le vicende private di Lara con la storia di uno dei più importanti reperti archeologici di sempre (ovviamente non si può dire quale per non svelare la trama). I più legati a Lara (non lo nascondo) si commuoveranno nel seguire le vicende della loro eroina preferita che si troverà ancora una volta a lottare contro miriadi di nemici, ma soprattutto a lottare contro il suo passato.
LA LONGEVITA' E LA RIGIOCABILITA'
E veniamo alla nota più dolente (e anche l'unica possiamo dire) di Tomb Raider Legend:la longevità è purtroppo minima. A mio parere i CD hanno voluto scindere un unico episodio in due con una continuità di trama. E’ probabile quindi che questa longevità minima sia presto ricompensata dall'uscita di un nuovo capitolo che dia tutte le risposte alle domande poste in Legend.
Oltre alla longevità minima è bene parlare,però,della rigiocabilità di Legend:come detto precedentemente sarà importante imparare a cogliere ogni minimo anfratto delle ambientazioni perchè in ogni location saranno sparsi alcuni segreti (bronzo,argento e oro), alcuni difficilissimi da trovare. Se a questi elementi aggiungiamo 3 livelli di difficoltà,una modalità time trial e la residenza Croft (piena anch'essa di segreti) oltre ad una trentina di outfits sbloccabili,la rigiocabilità di Legend arriva alle stelle. Però c'è da dire però che forse non tutti saranno interessati a completare al 100% Legend...
FROM TOMB RAIDER,TO HERO,TO LEGEND
In definitiva,davanti a cosa ci troviamo? Legend apre la nuova generazione della serie Tomb Raider:l’atmosfera e la complessità degli enigmi non sono certo al pari degli episodi precedenti (soprattutto i primi due fatidici episodi che stanno per tornare in versione remake), ma Legend svolge egregiamente il suo dovere: appassiona, diverte e si lascia giocare che è una meraviglia. Non potevamo aspettare di meglio,soprattutto perché Lara era ormai finita del dimenticatoio per molti. I fan storici di Lara potrebbero non apprezzare l’introduzione dell’auricolare e del contatto costante con Zip e Alister in quanto questo spazza via il fascino che la serie ha finora sempre avuto,cioè quello di esplorare da soli e in silenzio luoghi oscuri e misteriosi,ma da un certo punto di vista è un bene aver reso la serie più varia. Crystal Dynamics ha davvero svolto un buon lavoro e non possiamo essere che felici per la rinascita di una icona del genere videoludico. Welcome Back Lara!
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