Power diggerz
In generale power diggerz è un titolo di nicchia, non sono in molti a cercare titoli di simulazione di ruspe. Al suo attivo ha la capacità di richiedere concentrazione ed istinto all’utente, un buon test per i riflessi e la coordinazione.
Articolo di: Redazione Games.it
Introduzione
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Ero rimasto molto indietro con il concetto d’alcuni giochi, ero convinto che i simulatori riguardassero principalmente vari mezzi di trasporto e nient’altro, ma mi sbagliavo e non sapevo quanto. Escludendo dalle simulazioni quelle categorie di giochi che riguardano fattorie, ospedali o altre attività pubbliche (motivo: mi sembrano più giochi a metà strada tra simulazione e strategia), mi ero affezionato a giochi di volo, macchine, snowboard e altri sport estremi, ma questo titolo mi ha davvero stupito. All’estremo della definizione anche un mezzo pesante come una ruspa può essere un mezzo di trasporto. Ad ogni modo power diggerz è un titolo di simulazione per scavatori da cantiere, come in GT uno, due e tre, dovrete ottenere un patentino e svolgere le varie missioni che si propongono per arrivare al traguardo finale. Al contrario di ciò che si può pensare, manovrare una ruspa è più difficile che guidare una nissan skyline in GT uno, muoverla è semplice, comandare il braccio meccanico è un vero incubo…non credete a quei film in cui anche un bambino manovra l’escavatore di una ruspa, è irrealeeee!!! Ma ora direi di cominciare ad analizzare il prodotto in questione.
PresentazionePecca fondamentale del prodotto è la mancanza totale di filmati, almeno per ciò che concerne presentazione e intermezzi, non avendo tempo a sufficienza per terminare il prodotto al 100 per 100 non so dirvi se esiste un filmato finale, ma le premesse lo rendono poco probabile. Gli sviluppatori hanno cercato di porre un rimedio ai filmati fornendo un nutrito parco di foto che, purtroppo, devono essere comperate lavorando in cantiere e superando le prove. Recitava il trio canoro Tozzi – Morandi – Ruggeri: si può dare di più!
Menu principale e lingua
Questa volta un gioco dal menu semplice ma molto ramificato, ad ogni modo intuitivo come nella maggior parte dei titoli per PSX. La prima scelta cui andate incontro è la lingua: INGLESE, TEDESCO O FRANCESE. Non preoccupatevi perché ogni riquadro scritto è accompagnato da uno schema visivo d’immediata comprensione perciò la lingua non sarà un problema.
Gameplay |
Il titolo in questione presenta due modalità di gioco: arcade e simulazione, la modalità di gioco rimane, salvo alcune differenze marginali, la medesima. Nelle vostre mani ci sarà il destino d’attrezzature da cantiere per svariate migliaia di dollari, e il vostro compito sarà di eseguire alla perfezione gli ordini che riceverete. Vi potrà essere ordinato di caricare sabbia, scavare buche, demolire case, ecc., alcuni compiti saranno elementari e vi risulteranno facili altri sembreranno impossibili. La possibilità di utilizzare un controllo completamente analogico facilita notevolmente il gioco, ma il consiglio spassionato è di comperare il controller apposito per questo gioco, ogni cosa risulterà più naturale e molto meno complessa. Ad ogni modo power diggerz è un simulatore di scavatori e, come dicevo in precedenza, per questa ragione muoverli è facile, manovrarli molto meno. Il grado d’accessibilità al gioco non è facilissimo, anzi la coordinazione dei movimenti che gestiscono il braccio della ruspa è semplicemente complicata. Due leve per un totale d’otto movimenti, con infinite possibilità di combinazioni, diciamo che ci vuole una serata di gioco per prendere dimestichezza completa con il prodotto. Dopo tutta questa fatica dovreste essere in grado di pilotare i mostri da cantiere.
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