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Rayman Ravin Rabbids

Ubisoft si affaccia al mondo dei minigiochi con il suo nuovo Rayman, proponendo conigli pazzoidi e tanti giochini strampalati. Il risultato è tutto da ridere!
Articolo di: Redazione Games.it

Rayman e minigiochi. Come? Non trovate il nesso tra queste due parole? Beh semplice, il nuovo titolo della melanzana Ubisoft non è un platform classico, come gli altri della serie bensì una corposa raccolta di minigame, come Wario Ware per intenderci, ricca di carisma e pazzi conigli. Rischiosa decisione quella di Michel Ancel, il creatore della saga, dettata molto probabilmente dalla voglia di sperimentare qualcosa di nuovo e diverso, distaccandosi quindi dai canoni classici a cui ci aveva abituati. Una decisione comunque da lodare, visto che il mercato videoludico di oggi si sta sempre più uniformando su canoni prestabiliti e di nuove idee sia dal punto di vista del gameplay che del puro desing se ne vedono sempre meno.

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Un esercito di conigli impazziti
Nonostante Ravin Rabbids sia ne più ne meno che una raccolta di minigame, si è ben pensato di collegarli l’un l’altro con una semplice ma spassosa modalità storia. Ecco che quindi appena inserito il disco ed avviato un nuovo gioco, scopriremo che il nostro eroe stava tranquillamente facendo un pic nic con i suoi amici quando dei conigli sbucano fuori dal terreno e lo catturano. Come se non bastasse, questi per divertirsi lo utilizzano a mo di giullare facendogli eseguire folli giochi dai quali si accederà tramite un’arena. Se riusciremo a portare a termine tutti e cinque i giochi che sono previsti dall’arena, otterremo uno stura lavandini che presto ci accorgeremo sarà necessario a far uscire il nostro eroe di prigione e farlo quindi fuggire dalla fetida prigione in cui i perfidi conigli lo hanno confinato. Accade però un imprevisto, i conigli ben presto si affezionano al nostro eroe tanto che gli rendono il più confortevole possibile la sua prigione e addirittura espongono striscioni da stadio nell’arena per sostenerlo.
Una trama semplice e strampalata ma estremamente divertente grazie soprattutto all’incredibile carisma che i conigli riescono a trasmettere e si può quasi affermare che i reali protagonisti siano loro anziché Rayman.

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Minigiochi per tutti
Come gia detto nell’introduzione, Rayman Ravin Rabbids non è altro che una raccolta di minigame accompagnati da una modalità storia semplice ma esilarante. La struttura del titolo prevede che ogni volta che entreremo nell’arena, dovremo portare a termine cinque minigame per far ritorno alla nostra cella e poter salvare. Nella nostra cella comunque, non potremo solo salvare ma anche cambiarci gli abiti, ascoltare della musica o svegliere a piacere uno dei minigiochi che abbiamo gia portato a termine per registrare nuovi record ad esempio. Quando decideremo poi di affrontare nuovamente una serie di minigame basterà dirigerci verso la porta della cella e così verremo trasportati nell’arena.
L’elemento che determina il successo di ogni titolo di questo genere è senza subbio la grande varietà di minigiochi nonché l’elevata immediatezza e facilità d’uso di essi.
Partendo dal primo punto, il titolo Ubisoft è senza dubbio ben sviluppato grazie ad una buona quantità di minigame, circa settanta, che potremo portare a termine e che differiscono molto gli uni dagli altri. Essi spaziano infatti moltissimo, ci troveremo a giocare una rielaborazione del lancio del peso, dove il peso è una mucca, o dover portare una pallina al traguardo attraverso un labirinto, muovendo però il piano di gioco, o ancora correre il più veloce possibile per riuscire ad arrivare al traguardo senza far esplodere il pacco che stiamo portando. Insomma le situazioni in cui ci troveremo coinvolti sono estremamente diversificate le une dalle altre e l’unica cosa che le accomuna è la presenza dei pazzi conigli che di volta in volta dovremo bastonare, picchiare, far volare, lanciare, sconfiggere nei più assurdi modi possibili ed immaginabili.
Una menzione speciale va però fatta ad alcuni minigiochi che sono dei veri e propri giochi nel gioco. Uno di questi è senza dubbio lo sparatutto in prima persona in perfetto stile sala giochi, come Time Crisis o The House of the Death per rendere l’idea, dove i nemici non sono famelici mostri bensì i pazzi conigli, con tanto di giganteschi boss robotici, potenziatori della nostra arma, uno spara stura lavandini e rampino per catturare i conigli da utilizzare come scudo.
Altro minigioco ricorrente ed estremamente divertente è quello che vede Rayman impegnato ad intrattenere una folla di conigli al ritmo di musica, in una discoteca all’ultima moda. Il minigioco in se è molto semplice e sarà necessario premere L o R a seconda che i conigli arrivino da sinistra o da destra, ma il modo con cui è realizzato il tutto è estremamente esilarante e divertente.
Parlando invece del come questi minigiochi vengono giocati, ben presto in questa versione PS2 ci si accorge come alcuni di essi risultino poco brillanti ed intuitivi se vogliamo, a causa anche del fatto che la versione principale del titolo è senza ombra di dubbio quella Wii e che quindi quelle disponibili per le altre piattaforme non siano altro che un mero riadattamento dal punto di vista dei controlli. Ciò comporta di conseguenza una relativa perdita di divertimento e coinvolgimento che mina il risultato finale anche se non così eccessivamente.
A livello di longevità il titolo si attesta su buoni livelli per il suo genere: si parla di circa 4 ore per la modalità storia e diventa estremamente più longevo se avete la possibilità di giocarlo in multiplayer con un amico o più.

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Anche i conigli apprezzano la buona grafica
Dal lato tecnico invece, il titolo è realizzato egregiamente. Partendo dal lato puramente tecnico, il motore grafico vanta un’ottima fluidità anche nei momenti più concitati, le animazioni del protagonista nonché dei simpatici batuffoli bianchi sono realizzate con estrema cura e delizia e le texture vantano un buon livello di dettaglio ed una scelta cromatica adeguata ed il tutto raggiunge un livello buono sull’ormai vetusta PS2.
Anche il sonoro si attesta su ottimi livello, con musiche sempre azzeccate e mai ripetitive e stancanti ed effetti sonori fuori di testa come le grida dei poveri conigli.
Parlando invece dell’aspetto prettamente stilistico, il titolo è quanto di più originale visto negli ultimi anni. I conigli sono dotati di un carisma che non ha eguali, e risultano esilaranti in qualunque azione essi svolgano all’interno del gioco. Insomma come ogni prodotto di Micel Ancel anche Ravin Rabbids vanta uno stile che non ha eguali.

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Rayman Ravin Rabbids è senza dubbio uno dei prodotti più ambiziosi e rischiosi degli ultimi tempi, che tenta di imporsi in un genere, quello dei minigame, che non sempre ha visto buoni risultati. Fortunatamente l’abilità del buon Micel Ancel è riuscita a creare un prodotto dal fantastico desing, e dall’incredibile carisma, con un gameplay divertente anche se la sensazione è comunque quella che il titolo non sia nato sulla piattaforma su cui sta girando, e che un riadattamento forse più curato avrebbe fatto la differenza.
Se però avete la possibilità di giocarlo in multi e non vi fate demordere da questo ultimo elemento e vi “accontentate” di giocare con un controllo non ottimo ma buono, Rayman potrà rappresentare un buon titolo, diverso dal classico action o adventure che vi regalerà una buona dose di divertimento!

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