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Saint Seya: The Hades

Lo scorso anno è uscito esclusivamente per PS2, dopo una lunga attesa, il primo gioco ispirato al mitico Seya (Pegasus in Italia), intitolato per l’appunto Saint Seya: Chapter Sanctuary. Ora Pegasus è tornato. Riuscirà questa volta a farsi valere?
10 ottobre 2006
Articolo di: Redazione Games.it



Fulmine di Pegasus!
Lo scorso anno è uscito esclusivamente per PS2, dopo un attesa interminanibile, il primo gioco ispirato al mitico Seya ( Pegasus in Italia), intitolato per l’appunto Saint Seya: Chapter Sanctuary. Nonostante la novità, Saint Seya: Il Santuario non ha dimostrato di essere un picchiaduro degno di lode. La presenza dei mitici cavalieri dello zodiaco non è bastata a compensare un carente gameplay ed una giocabilità e longevità a dir poco imbarazzanti. Ora a distanza di un anno la Bandai-Namco tenta di nuovo il colpo di fortuna, sfornando un seguito inaspettato: “Saint Seya Hades Chapter”. Riusciranno Pegasus e compagni a sconfiggere sulla vostra PS2 il male proveniente dagli inferi e soprattutto dalla incompleta e mal riuscita lavorazione del precedente capitolo? Solo leggendo scoprirete l’arcano mistero.

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The Beginning
Il capitolo di Hades rappresenta l’ultimo della saga dei Cavalieri dello Zodiaco e, a mio parere, costituisce il più bello e il più intenso della serie. Purtroppo, nonostante il fumetto sia stato terminato già da molto tempo, l’anime è ancora incompleto ed è stato interrotto a metà della storia. Tuttavia secondo alcune notizie, non confermate ufficialmente, entro dicembre “Saint Seya: Hades capitolo Inferno“ dovrebbe riprendere e concludersi definitivamente. Sicuramente molti di voi si staranno chiedendo questo: “ma perché non creare prima un seguito ispirato alla saga di Asgard o di Nettuno?” Difficilmente è possibile rispondere ad una tale domanda, a meno che non sia propria la Bandai a dare una soluzione a questo mistero.

Innovazioni
Ma ora passiamo a descrive il gioco invece di dilungarci troppo su domande ed altri problemi vari. Innanzitutto una delle differenze che si notano immediatamente dal precedente capitolo è la qualità grafica dei personaggi e degli effetti speciali. Le armature sono disegnate in modo eccellente, gli effetti di luce sono sorprendenti, le varie esplosioni causate dalle mosse speciali sono a dir poco fenomenali. Inoltre tutti i personaggi sono stati ridisegnati utilizzando la tecnica del cell shading, pertanto sia nell’aspetto che nelle animazioni i cavalieri dello zodiaco sono rimasti identici a come li ricordavamo nel cartone animato.

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