Saint Seya: The Hades
Lo scorso anno è uscito esclusivamente per PS2, dopo una lunga attesa, il primo gioco ispirato al mitico Seya (Pegasus in Italia), intitolato per l’appunto Saint Seya: Chapter Sanctuary. Ora Pegasus è tornato. Riuscirà questa volta a farsi valere?
Articolo di: Redazione Games.it
Gameplay
Altro punto a favore di Saint Seya Hades è rappresentato dalla velocità delle combo e della dinamica di gioco. Rispetto al capitolo precedente che era di una lentezza imbarazzante, in questo sequel ora è possibile schivare attacchi e muoversi in totale libertà. Certe volte la velocità dei combattimenti è impressionante!
Una cosa invece che mi ha fatto un po’ adirare è la totale assenza del comando per far saltare i personaggi. Difatti Saint Seya rappresenta uno dei primi picchiaduro (se non l’unico), dove non è possibile spiccare un salto per evitare attacchi o per effettuare combinazioni aree.
Un aspetto della giocabiltà che è stato radicalmente cambiato e migliorato riguarda le mosse speciali. Ogni personaggio avrà a disposizione circa tre o quattro mosse eseguibili mediante combinazioni particolari molto simili ai tradizionali picchiaduro a due dimensioni tipo Street Fighter o King of Fighters.
Tuttvavia nonostante questi cambiamenti, il gameplay è rimasto piuttosto scarso. Le combo da effettuare, per ogni personaggio scelto, sono poche, le mosse speciali anche se sono ben realizzate non salvano dalla ripetitività dovuta dalla poca disponibilità dei colpi di base. Dopo un po’ di tempo trascorso davanti allo schermo è molto probabile che vi capiti di spalancare le fauci e far uscire l’onomatopeico “yawnn”! Probabilmente se siete fans della serie riuscirete a sopportare queste pecche generali o per lo meno riuscirete a mettervi la mano davanti alla bocca dopo aver sbadigliato. Ma se siete amanti dei picchiaduro a distanza di tempo il cuscino potrà sembrarvi molto più invitante del joypad che avete in mano.
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SuperspecialmovesCiò nonostante se resisterete al sonno Saint Seya Hades potrà riservarvi ancora qualche ora di divertimento grazie alle mitiche “super mosse speciali”.
Da circa quattro o cinque anni, i giochi ispirati agli anime, sviluppati dalla Bandai sono stati contraddistinti da una nuova modalità di “attivare” gli attacchi speciali. A partire da Dragon Ball Z Budoaki all’attuale trasposizione occidentale di Naruto, le mosse segrete hanno subito una variazione particolare e sono divenute una sorta di mosse speciali in classico stile Rpg. Chiamatele Ultimate attack, super desperation moves, bing bang attack. o oiugi , ora i personaggi del vostro anime preferito sono in grado di eseguire mosse speciali dalla resa grafica del tutto e per tutto simile a come viene presentata nel manga/anime. Anche Saint Seya gode di questa innovazione. Ogni personaggio può effettuare circa due o tre mosse speciali con un’animazione grafica sorprendente. Ogni mossa speciale consuma da uno a tre livelli della barra del cosmo ed è attivabile premendo il tasto L1 più i tasti x, quadrato o cerchio. Ogni tasto rappresenta un livello diverso di mossa speciale. Facciamo un esempio: Crystal (Hyoga) con L1 e x esegue il suo Dyamond Dust, con L1 e quadrato esegue l’Aurora Thunder Attack , e come ultimo livello( L1 e cerchio) troviamo la sua mossa finale Aurora Execution meglio conosciuta come “Per il sacro Acquario”.
Sfortunatamente le sequenza animate non sono cambiate neanche di una virgola rispetto al capitolo del Santuario. Difatti i personaggi, esclusi i nuovi, hanno le stesse mosse del capitolo precedente senza l’aggiunta di altre tecniche speciali esclusive del capitolo di Hades. Anche questa è un’altra pecca del gioco!
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In sintesiI personaggi selezionabili in totale sono 49. Potrete utilizzare tutti e 12 i cavalieri d’oro, tre tipi di versioni dei cinque bronze saint le versioni “malvagie” di Gemini, Acquarius, Capricorn, Cancer, Pisces e i tre titani del mondo degli inferi: Radamantis, Aiacos e Minos. Saranno dispobinibili inoltre: Crystal, Sirio e Pegasus con le armature d’oro, Orfeo della lira, Micene di Sagitter, Tisifone, Castalia e Sion. Il cast di personaggi è apparentemente vario, ma la maggior parte delle doppie versioni degli stessi personaggi cambiano solo nell’aspetto. Inoltre rispetto al Chapter Sanctuary sono stati aggiunti solo Kanon, Sion, Radamantis, Aiacos, Minos e Orfeo. Inoltre molti dei personaggi caratteristici della saga di Hades, non sono stati realizzati.
Cosa possiamo dire in sintesi? Gli effetti grafici di Saint Seya Hades costituiscono l’aspetto positivo del gioco. Per il resto la qualità del gameplay, della longevità e del divertimento in generale è a veramente sotto la media. I fan della serie saranno comunque interessati all’acquisto di questo gioco, ma chi cerca qualcosa di più allora ne rimarrà veramente deluso.
Saint Seya Hades è un gioco che vanta di un’innovazione grafica particolare e forse anche di una dinamica di gioco “originale” ed è per questo che è possibile apprezzare il duro lavoro svolto dai programmatori della casa du svilupppo. Ma se dovessimo andare realmente a considerare aspetti come l’ambientazione del gioco in una storia incompleta, una scarsa lista di combo e colpi da effettuare, una mancanza di personaggi caratteristici della saga di Hades dovremmo andare a prendere a calci nel sedere tutto lo staff. Non si può sfruttare un brand come quello dei cavalieri dello zodiaco senza garantire un minimo di qualità è veramente un errore grave. Mi spiace ma vi sconsiglio pienamente questo gioco, se siete amanti della serie potreste anche dargli un’occhiata, ma se cercate il divertimento allora lasciate perdere.
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