Games.it » Sony » Ps4 » Recensioni » Final Fantasy XII: The Zodiac Age - Recensione

Final Fantasy XII: The Zodiac Age - Recensione

Gloria ad Ivalice

10 luglio 2017 - di Redazione Games
  • Piattaforma: PS4
  • Genere: JRPG
  • Sviluppatore: Square Enix
  • Distributore: Square Enix
  • Numero giocatori: 1
  • Età consigliata: 16+
  • Prezzo: 49,99 euro
  • Data di uscita: 11 luglio 2017

Voto della redazione

8,0

Voto dei lettori

Articolo a cura di Pietro Gualano 

Final Fantasy XII è un gioco un po' particolare. Il titolo, uscito più o meno un decennio fa su PlayStation 2, ha conquistato moltissimi giocatori ma, nonostante ciò, ancora oggi non è ricordato molto spesso dagli appassionati della serie. Eppure questo capitolo ha introdotto molte novità interessanti, proponendo un sistema di combattimento ibrido e un mondo di gioco semplicemente enorme con personaggi interessanti e carismatici! Per questo motivo quando Square Enix ha annunciato al mondo l'arrivo su PS4 di Final Fantasy XII: The Zodiac Age abbiamo fatto i salti di gioia: questo gioco merita di essere riscoperto da chi non ha avuto la fortuna di provarlo a suo tempo, ha un'atmosfera unica e una storia  veramente molto ispirata. 

Come avrete probabilmente capito il nostro giudizio sul vecchio FFXII è assolutamente positivo, ma la domanda che dobbiamo porci oggi è: com'è invecchiato il gioco? Quali novità ci sono in Final Fantasy XII: The Zodiac Age? Affilate la vostra spada e chiamate gli amici a raccolta, è il momento di scoprire tutta la verità su Ivalice.


 

Nostalgia canaglia

Non ci soffermeremo troppo sulla storia: da questo punto di vista non c'è praticamente nessuna differenza con il titolo originale uscito su PS2 ed è una vera fortuna. La trama proposta nel gioco è intricata, complessa, ricca ed epica: ha tutti gli elementi in grado di rendere una storia un'ottima storia e vale la pena approfondirne ogni singolo aspetto. In Final Fantasy XII: The Zodiac Age, come abbiamo detto, gli sviluppatori non hanno toccato praticamente nulla (se escludiamo qualche minuscolo dettaglio), quindi è un vero piacere rincontrare Vaan per la prima volta mentre si allena con i topi, sventare complotti imperiali, salvare principesse e finire in prigioni non propriamente accoglienti. 

Ciò che è cambiato, se vogliamo soffermarci un momento sulle componenti legate alle storia, è la qualità delle cut-scene: il team di sviluppo ha lavorato molto per riaggiornarle rendendole al passo con i tempi. Se avete giocato al titolo su PS2 ricorderete che queste erano bellissime anche a quei tempi, quindi immaginatevi come appaiono oggi su PS4... Una vera gioia per gli occhi. Peccato che la stessa attenzione non sia stata dedicata anche alla grafica in-game, ma ci arriveremo più avanti.

Anche dal punto di vista del gameplay non è cambiato quasi nulla. Il battle system è il classico ibrido tra sistema a turni e in tempo reale e sfrutta ancora il Gambit. Questo modello, innovativo per l'epoca, consente all'utente di impostare in modo estremamente preciso la propria strategia assegnando agli alleati ordini precisi da eseguire in determinate condizioni e non è invecchiato per niente. L'approccio strategico ai combattimenti risulta moderno e accattivante ancora oggi nonostante il team di sviluppo non abbia apportato modifiche rilevanti e questo, nel caso non fosse già chiaro, è un altro indicatore di come Final Fantasy XII fosse avanti per la sua epoca. 

Vedi le foto: Final Fantasy XII: The Zodiac Age edizioni

Qualche difetto di troppo

Passaiamo ora alle note dolenti dal momento che, sfortunatamente, ci sono alcune cose che non ci hanno convinti per niente in Final Fantasy XII: The Zodiac Age. Gli sviluppatori hanno lavorato per rendere le texture e gli ambienti in-game più moderni, ma non ci sono sempre riusciti... Ci sono alcune sezioni (deserti, città...) che non sono così diverse da quelle viste a suo tempo su PS2 e avremmo gradito un'attenzione maggiore da questo punto di vista. I modelli die personaggi, inoltre, non sono stati perfezionati in maniera significativa ed è piuttosto strano vedere Vaan su PS4 in questo stato...Non ci aspettavamo una ristrutturazione completa, sia chiaro, ma crediamo si potesse fare di più sia con i modelli dei personaggi che con gli ambienti.

Non abbiamo nemmeno apprezzato la velocità di gioco accelerata al 200 o al 400%, in questo modo diventa tutto troppo innaturale e la bellezza dell'esplorazione e dei combattimenti viene inevitabilmente perduta. Dopo un paio di tentativi siamo tornati a velocità normale e possiamo dire che è stata senza dubbio la scelta migliore.

Passando agli aspetti positivi abbiamo apprezzato moltissimo la durata molto bassa dei caricamenti tra una zona e l'altra, così come la colonna sonora rivista e registrata per l'occasione. Volendo è anche possibile giocare con le musiche originali, ma complessivamente sono tutte melodie splendide e il lavoro svolto in questo senso è da dieci e lode.

La perplessità più grossa per quanto riguarda Final Fantasy XII: The Zodiac Age, comunque, riguarda le novità realmente introdotte.  Come abbiamo già detto la storia è invariata, il gameplay ha solo qualche piccola novità, il mondo di gioco è di base sempre quello... quindi perché comprare il gioco se lo si è già finito su PS2? Onestamente non abbiamo una risposta, l'unico motivo che potrebbe spingervi a farlo è rigiocarlo nel caso in cui non abbiate più a disposizione la vostra cara vecchia PS2.

La novità "più grossa" in termini di gameplay è costituita dalle scacchiere delle licenze (ben 12) con griglie dedicate ai segni zodiacali e a una classe specifica. Possiamo anche controllare esper e ospiti modificando i Gambit, sfruttare nuovi equipaggiamenti e magie, lanciarci nella modalità new game+ o metterci alla prova nella modalità trial (una serie di sfide di difficoltà crescente).  

Vedi le foto: Final Fantasy XII: The Zodiac Age edizioni

Conclusione 

Final Fantasy XII: The Zodiac Age ha il grande merito di riportare un grande titolo dell'era PS2 all'attenzione del grande pubblico, il gioco di base è splendido e merita di essere acquistato da tutti quelli che non l'hanno provato a suo tempo. Per quanto riguarda gli altri l'acquisto è consigliato solo se siete grandi fan della saga, il nuovo sistema di licenze è molto interessante ma non eccezionale e le altre novità introdotte non ci hanno fatti gridare al miracolo. Dal punto di vista tecnico, inoltre, riteniamo si potesse fare qualcosa di più con modelli dei personaggi e ambienti in generale.