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Hidden Agenda - Recensione

Tra realtà e finzione

14 dicembre 2017 - di Samuele Zaboi
  • Piattaforma: PlayStation 4 (PlayLink)
  • Genere: Avventura
  • Sviluppatore: Supermassive Games
  • Distributore: Sony
  • Numero giocatori: 1-4
  • Età consigliata: 16+
  • Prezzo: 19,99 €
  • Data di uscita: 22 novembre 2017

Voto della redazione

7,5

Voto dei lettori

Articolo a cura di Samuele Zaboi

La famiglia PlayLink, il nuovo sistema di intrattenimento targato Sony per PlayStation 4, continua ad arricchirsi di nuovi titoli pronti a dare sfogo al nuovo sistema di gameplay e di intrattenimento inaugurato con Dimmi chi sei! e proseguito con titoli quali Sapere è Potere. Hidden Agenda si inserisce alla perfezione in questo contesto, oscillando tra cinema, realtà e finzione.
Sviluppato da Supermassive Games (sì, proprio loro, gli autori di Until Dawn), il gioco vi porterà all’interno di un vero e proprio thriller attraverso un’emozionante caccia al colpevole.


Come in un film

Hidden Agenda può essere considerato un vero e proprio film interattivo, come a suo tempo lo era Until Dawn, nato dallo stesso studio sviluppatore. I giocatori, dotati del proprio smartphone (come tutti i titoli PlayLink), seguiranno le vicende dell’agente Becky Marnie e del procuratore Felicity Grames, intenti a fare luce sul caso del Manipolatore, cercando di capire chi si nasconda dietro questo nome e i suoi efferati crimini.
Le indagini, cuore pulsante del gioco, si snoderanno per circa un paio d’ore, proprio come la durata di una pellicola cinematografica, e gli utenti dovranno districarsi tra dialoghi, indizi e decisioni da prendere senza sapere, naturalmente, quelle che saranno le conseguenze di tali azioni. Diversi finali possibili, diversi sviluppi e continui misteri: tutto sarà deciso dai giocatori che diventeranno in questo modo i veri protagonisti del titolo.
Ma come funziona Hidden Agenda? Il gameplay, per lo meno concettualmente, non si discosta da quanto i fan hanno già assaporato e vissuto con Until Dawn: QTE, bivi e una trama tutta da scrivere. A differenza del titolo horror, in questo caso il controller sarà il vostro smartphone, utilizzabile dopo aver scaricato l’app del gioco. Utilizzando lo schermo del dispositivo (è consentito un massimo di quattro giocatori) ogni utente andrà a selezionare le scelte, rispondere alle domande o prendere decisioni, il tutto con una riposta finale rigorosamente democratica (la soluzione più votata sarà quella vincente). Per aumentare l’adrenalina ci saranno anche i classici QTE dove il tempo scorrerà tiranno lasciando solo pochi secondi per la risposta.
Non mancano però momenti dove sarà indispensabile avere tutti gli utenti dalla stessa parte: questo espediente arricchisce in maniera considerevole l’aspetto social di Hidden Agenda, portando i giocatori a dialogare tra loro, come se si fosse in un vero e proprio briefing nel bel mezzo delle indagini.

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Social e Misteri

I punti di interazione tra giocatori non si esauriscono con i pochi minuti dove i “detective” dovranno decidere insieme quale strada procedere, come già citato in precedenza. In alcuni frangenti tutti gli utenti in campo dovranno votare chi tra loro è il più onesto, coraggioso o deciso: queste decisioni torneranno protagonisti nel proseguo della storia quando il più votato dovrà prendere le redini della storia senza che nessun altro possa interferire in alcun modo.
La modalità Storia scorre piacevole e veloce, per due ore di adrenalina mista a divertimento, da godere assolutamente in compagnia di amici con un forte spirito per il giallo. Hidden Agenda non è però un titolo esente da difetti: uno su tutti, forse l’unico, risiede nella sua rigiocabilità. Una volta terminata la nostra storia, nonostante siano presenti diversi percorsi, resta davvero difficile poter riprendere in mano il gioco per rivedere situazioni comunque già vissute e sperimentate.
La presenza di una modalità competitiva, dove di nascosto saranno assegnati ai giocatori delle missioni da dover completare, aggiunge un po’ di vivacità al gameplay anche se questo aspetto sembra avere meno mordente e meno efficacia. Non possiamo certo dire che la modalità competitiva di Hidden Agenda sia una forzatura ma, di fatto, per certi aspetti sembra essere un tentativo per giustificare la spesa di 20€ che forse, per solo un paio di ore di gioco, apparirebbe eccessiva.

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Commenti finali

Hidden Agenda è un gioco PlayLink riuscito e che riesce a vestire i panni di un film interattivo. Il titolo sviluppato da Supermassive Games riesce a regalare momenti divertenti da condividere, vivendo in prima persone le emozioni di un thriller. La breve durata e una rigiocabilità praticamente inesistente fanno oscillare la qualità complessiva del prodotto, a cui va aggiunto il prezzo forse eccessivo di 19,99 €.