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NieR Automata - Recensione

Cuore di metallo

12 marzo 2017 - di Redazione Games
  • Piattaforma: PS4, PC, Xbox One
  • Genere: Action
  • Sviluppatore: Platinum Games
  • Distributore: Square Enix
  • Numero giocatori: 1
  • Età consigliata: 18+
  • Prezzo: 69,99 euro
  • Data di uscita: 10 marzo 2017

Voto della redazione

9

Voto dei lettori

Articolo a cura di Pietro Gualano 

La storia dei videogiochi è piena di titoli sottovalutati, giochi dotati di grande fascino che sfortunatamente non riescono a ottenere il successo che meriterebbero. Il caso Nier è stato piuttosto emblematico in questo senso, il titolo venne lanciato nel lontano 2010 su PS3 e Xbox 360 ma venne acquistato da un numero relativamente ridotto di persone. Nonostante ciò, però, Square Enix fortunatamente non ha smesso di credere nel progetto e ha cominciato a collaborare con i ragazzi di Platinum per lanciare sul mercato un nuovo capitolo del franchise: il risultato, come sappiamo, è Nier: Automata. 

Questo gioco, a differenza del predecessore, arriva sul mercato circondato da grandi aspettative: gli utenti conoscono bene il nome di Platinum e gli spezzoni di gameplay mostrati finora sono stati più che sufficienti per accendere la fantasia degli appassionati. La domanda quindi è: questo nuovo Nier è veramente degno del nome che porta?


 

Lasciate ogni speranza

Nier Automata è ambientato molto tempo dopo la conclusione del primo capitolo, le macchine hanno ormai preso possesso della Terra e gli umani sono stati costretti a rifugiarsi sulla Luna nel disperato tentativo di organizzare una resistenza credibile. Non tutto è perduto però: il genere umano ha infatti deciso di puntare su degli androidi da battaglia da impiegare sul pianeta per liberare il campo dalle macchine e preparare il contrattacco generale. In Nier Automata il giocatore veste proprio i panni di questi androidi e, naturalmente, deve affrontare centinaia di scontri e battaglie con nemici veramente agguerriti. La componente narrativa del gioco è sicuramente degna di nota anche se tocca alcune meccaniche un po' già viste, la contrapposizione tra umano e macchina è spesso presente e ci si chiede se gli androidi siano veramente incapaci di provare sentimenti ed emozioni.

I personaggi presenti sono generalmente caratterizzati bene e funzionano, non siamo di fronte a un capolavoro di scrittura ma ci siamo onestamente affezionati alla protagonista e non solo: è veramente un piacere affrontare la storia proposta in Nier Automata e, sebbene non sia chiaramente l'aspetto più riuscito della produzione, possiamo promuovere senza riserve il lavoro svolto per l'occasione. 

La protagonista, 2B, è una vera e propria macchina di distruzione, una “ragazzina/androide” in grado di fare a pezzi qualsiasi cosa e pronta a tutto pur di portare a termine la sua missione: stiamo parlando di un personaggio piuttosto freddo, accompagnato da un altro personaggio completamente opposto di cui non intendiamo svelare nulla per evitare spoiler. 

La storia è strutturata in una campagna principale da completare in più run per una longevità complessiva di circa 30 ore, ogni run è unica e offre spunti interessanti per comprendere veramente al 100% il mondo di Nier Automata. Il gioco offre anche diverse quest secondarie ma non le abbiamo apprezzate particolarmente: i compiti proposti, infatti, non brillano per originalità e alla lunga tendono a stancare. 

recensione nier automata

Marchio di fabbrica

 

Il vero cuore pulsante di Nier Automata, quello che rende questo gioco degno di attenzione, è il sistema di combattimento e il gameplay in generale. Ci troviamo di fronte a un classico gioco Platinum, affrontando i vari livelli siamo tornati più volte con la memoria al caro vecchio Metal Gear Rising: anche qui, infatti, abbiamo scontri estremamente veloci e scenografici, con spade che volteggiano e decine di proiettili da evitare. La nostra eroina si ritrova praticamente sempre in inferiorità numerica ma, fortunatamente, è dotata di un buon numero di armi di distruzione: il giocatore può infatti contare su spade leggere e veloci o su armamenti più pesanti, anche se in realtà il ritmo dei combattimenti rimane sempre frenetico e incalzante.

La varietà di nemici e situazioni proposte è sicuramente buona, ma siamo rimasti anche molto colpiti dal sistema di progressione del personaggio: essendo un androide, infatti, 2B può potenziarsi installando degli appositi programmi da acquistare e le scelte del giocatore possono influire perfino sugli elementi visualizzati sull'interfaccia di gioco. Anche le singole armi si possono migliorare acquistando i relativi potenziamenti e il giocatore può prepararsi set differenti per essere pronto ad ogni evenienza in battaglia. 

Abbiamo apprezzato molto anche la possibilità di usare il pod, mentre non possiamo non menzionare l'interessante sistema di gestione del game over proposto dagli sviluppatori: quando il giocatore muore, infatti, deve tornare sul luogo del delitto e recuperare tutte le risorse per evitare di perderle per sempre. Una volta arrivati sul posto è anche possibile riattivare semplicemente il corpo per avere un alleato aggiuntivo (ma estremamente spericolato) da usare in battaglia. 

Vogliamo concludere l'analisi del gameplay sottolineando un aspetto particolare: è molto difficile trovare un genere a Nier Automata dal momento che, proprio come per il predecessore, gli sviluppatori hanno giocato proponendo sezioni caratterizzate da un gameplay completamente diverso da quello di base. Abbiamo apprezzato veramente tanto questa decisione dal momento che spezza la monotonia e rende il prodotto più ricco e intrigante.

Vedi le foto: Nier: Automata

Un mondo devastato

Artisticamente parlando Nier Automata è un prodotto veramente notevole: il gioco offre ambientazioni estremamente ispirate e, grazie anche a una colonna sonora eccellente, riesce a catturare il giocatore già dopo pochi minuti. Non tutti i livelli sono riusciti benissimo: ci sono alcune mappe che forse avrebbero meritato una cura maggiore dal punto di vista stilistico, ma il livello è veramente molto alto. La mappa di gioco non è vastissima e l'esplorazione ha un ruolo certamente secondario rispetto ad altri open world, ma sfrecciare sulla terra e combattere enormi macchine è veramente bello e siamo convinti che i giocatori apprezzeranno il lavoro fatto dal team di sviluppo. I luoghi, le rovine, le luci, i suoni, le scintille… Tutto in Nier Automata contribuisce a creare un'atmosfera unica che non è così comune nel mondo dei videogiochi e che, senza ombra di dubbio, riesce a regalare al titolo un qualcosa in più rispetto a molti altri prodotti presenti sul mercato. Non ci ricordiamo un titolo Platinum così bello artisticamente e speriamo che il team possa mantenere questo livello anche nei suoi prossimi lavori senza Yoko Taro. 

Vedi le foto: Nier: Automata

La solita storia

Veniamo ora alle note dolenti: il comparto tecnico. Il gioco è veramente eccellente sotto molti punti di vista ma graficamente parlando la versione da noi testata (PS4) non si è rivelata all'altezza. Nel corso della nostra prova abbiamo notato alcune texture poco curate, un frame-rate non sempre stabile sui 60 fps (un fattore da non sottovalutare in un gioco del genere), qualche compenetrazione poligonale e altri difetti minori. In compenso le animazioni in battaglia e non solo sono di ottimo livello, così come l'intelligenza artificiale dei nemici e la reattività dei comandi. Il lavoro svolto con la luce è sicuramente buono ma nulla di più, mentre siamo rimasti positivamente colpiti dalla cura e dalla creatività utilizzate nella realizzazione dei modelli dei personaggi e dei nemici.

Ottimo lavoro anche per quanto riguarda il sonoro: le musiche sono splendide e perfette per il contesto, mentre gli effetti audio non deludono praticamente mai. Il lavoro svolto con doppiaggio e sottotitoli è sicuramente apprezzabile quindi non avrete problemi in questo senso.

Conclusione

Nier Automata è un gioco eccellente, un titolo che tutti i fan di Platinum dovrebbero provare. Stiamo parlando di un prodotto veloce e entusiasmante, con una storia coinvolgente e meccaniche di gameplay interessanti. Siamo veramente felici che Square Enix abbia creduto nel progetto e onestamente speriamo che questa serie possa andare avanti in qualche modo (magari con un'attenzione maggiore dal punto di vista tecnico…). 

L'acquisto è sicuramente consigliato non solo ai fan del vecchio Nier ma a tutti: crediamo che che questo “Automata” saprà farvi divertire.