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Tekken 7 - Video recensione

Fight!

31 maggio 2017 - di Redazione Games
  • Piattaforma: PS4, PC, Xbox One
  • Genere: Picchiaduro
  • Sviluppatore: Bandai Namco
  • Distributore: Bandai Namco
  • Numero giocatori: 1-multi
  • Età consigliata: 16+
  • Prezzo: 69,99 euro
  • Data di uscita: 2 giugno 2017

Voto della redazione

9,0

Voto dei lettori

Articolo a cura di Pietro Gualano 


 

Le serie picchiaduro storiche ancora forti e presenti sul mercato non sono molte: dopo tutto stiamo parlando di un genere non di massa, un tipo di gioco che richiede tanta pazienza e allenamento per essere capito e apprezzato. Tra questi franchise, tuttavia, è sicuramente presente Tekken: la serie arrivò per la prima volta sul mercato a metà degli anni novanta e oggi, dopo moltissimi combattimenti e naturali alti e bassi, siamo qui per parlarvi del settimo capitolo.

Come molti già sapranno le novità sono veramente tante: la mano di Harada è sempre presente e si vede, ma è evidente il tentativo del team di sviluppo di portare la saga verso una precisa direzione. Questa scelta pagherà? Impossibile dirlo al momento, quello che possiamo fare è analizzare questo settimo capitolo prendendo parte a un nuovo, emozionante torneo.

video recensione tekken 7

Odio e rancore

 

La famiglia Mishima ha decisamente qualche problema, e questa di base non è una novità. Tra omicidi, parenti gettati in vulcani e trasformazioni in demoni in questi anni ne abbiamo viste veramente di tutti i colori, ma non è ancora finita. La storia raccontata in questo nuovo Tekken 7 affronta proprio la faida interna alla famiglia e, con numerosi flashback e divagazioni, cerca di far comprendere meglio al giocatore la storia complessiva della serie e le scelte dei personaggi. 

La modalità storia di Tekken 7 è composta in sostanza da un'alternanza continua tra combattimenti e sequenze animate, il giocatore si trova spesso e volentieri in situazioni che non potrebbero essere sperimentate in altre modalità e in alcuni frangenti abbiamo anche delle sperimentazioni interessanti. Oltre a sequenze survival, infatti, abbiamo momenti in cui Tekken sveste i panni del picchiaduro per diventare qualcos'altro, ma non intendiamo dire altro per evitare spoiler.

A livello di trama non siamo di fronte a un capolavoro, questo è evidente, ma le vicende narrate dal gioco si lasciano seguire e il ritmo con cui vengono presentate all'utente è sempre più che buono. Nei vari capitoli di Tekken 7 ci si trova a girare per il mondo vestendo i panni di numerosi personaggi, la durata non è eccezionale (circa tre ore) ma la varietà delle situazioni proposte vale sicuramente il prezzo del biglietto. 

I temi trattati in Tekken 7 sono quelli classici della serie: amore, vendetta, odio, orgoglio… L'emotività dei personaggi non viene fuori quasi mai ma in compenso picchiano tutti come se non ci fosse un domani. 

La difficoltà proposta è sicuramente degna di lode: al livello massimo la storia è ardua da portare a termine, mentre a normal non abbiamo quasi mai incontrato ostacoli realmente impegnativi… Per concludere ci teniamo a sottolineare quanto la modalità in questione sia utile per i nuovi arrivati: scontro dopo scontro, infatti, si provano molti lottatori diversi e si ha la possibilità di entrare in contatto con le nuove meccaniche di gameplay. 

A livello di modalità single player, oltre alla storia di cui abbiamo già parlato, abbiamo anche la classica battaglia arcade e la battaglia tesoro, una serie di scontri che ci consente di ottenere denaro e oggetti speciali per i lottatori. 

Vedi le foto: Tekken 7

Rage Art

 

Passiamo ora al vero cuore del gioco, ciò che rende un picchiaduro degno di essere giocato: il gameplay. Come abbiamo accennato in precedenza ci sono diverse novità meritevoli di attenzione e la prima che salta all'occhio è la rage art: stiamo parlando in sostanza di mosse speciali, devastanti e spettacolari che possono essere attivate in determinati momenti della partita, non sono particolarmente difficili da utilizzare e hanno un impatto enorme sul sistema di combattimento. Ogni personaggio ha le proprie mosse a disposizione con il proprio raggio d'azione, ma ciò che le accomuna tutte è l'efficacia: una mossa speciale attivata al momento giusto può letteralmente cambiare in un secondo l'esito di uno scontro, togliendo all'avversario molta salute e costringendolo sulla difensiva. 

Un'altra intrigante novità sono i power crush, mosse particolari che non vengono interrotte dai colpi più deboli piazzati dagli avversari, mentre i counter sono decisamente devastanti ed efficaci. 

Complessivamente, comunque, il feeling è quello classico della serie: stiamo parlando di un picchiaduro fatto di studio in cui caricare a testa bassa equivale quasi sempre a prendere un sacco di botte. La velocità degli scontri non è elevatissima (dipende anche dai lottatori ovviamente), quindi è tutto un gioco di parate, proiezioni, combo e rage art.

Per quanto riguarda il roster possiamo promuovere a pieni voti il lavoro svolto dagli sviluppatori: le nuove aggiunte funzionano e offrono di fatto un giusto mix tra personaggi lenti ma potenti, rapidi o equilibrati. Lo stile delle nuove aggiunte ci ha convinti praticamente sempre tranne nel caso di Gigas, ma siamo rimasti impressionati anche del bilanciamento generale. Ogni avversario richiede una precisa strategia per ottenere la vittoria e, ovviamente, la conoscenza delle caratteristiche dei lottatori fa la differenza sia offline che online. 

Li abbiamo testati tutti uno per uno e, dopo aver dato e preso un sacco di botte, possiamo dire che non c'è un personaggio più forte dell'altro: ciò che conta è trovare il lottatore che più si adatta al proprio stile. Fortunatamente gli sviluppatori hanno curato molto anche la personalizzazione dei personaggi ed è possibile spendere il denaro guadagnato in-game per comprare decine di costumi, decorazioni e oggetti per i propri lottatori. 

Vedi le foto: Tekken 7

Next gen

 

Tekken 7 è un buon titolo tecnicamente parlando, non possiamo ancora pronunciarci sulla connettività per ovvi motivi ma per il resto siamo rimasti soddisfatti. Gli stage realizzati per l'occasione sono splendidi ed estremamente vari, la risposta dei comandi è ottima e non abbiamo mai notato bug gravi o cali di frame. I caricamenti sono troppo lunghi, speriamo che la loro durata possa essere ridotta tramite patch ma non è un problema enorme. Gli effetti di luce sono più che buoni, mentre alcuni modelli presenti nella modalità storia ci hanno colpiti in negativo: ci sono alcuni volti estremamente curati, mentre altri hanno il minimo indispensabile in termini di dettagli. 

Niente da dire in conclusione su musiche e effetti sonori: lo stile scelto per l'occasione si sposa perfettamente con la serie tekken e contribuisce a coinvolgere il giocatore nella frenesia delle battaglie.

Vedi le foto: Tekken 7

Conclusione

 

Tekken 7 è un ottimo picchiaduro, un gioco che gli appassionati non possono perdersi. Qualche problemino tecnico c'è, ma la modalità storia è degna di attenzione e il gameplay è riuscito a conquistarci anche grazie all'ottimo bilanciamento del roster. I nuovi personaggi sono quasi tutti azzeccati, mentre gli stage ci hanno convinti al 100%: sicuramente ci sono ancora dei margini di miglioramento, ma siamo convinti che gli sviluppatori continueranno a lavorarci.

 

In conclusione Tekken 7 è un ottimo gioco, l'acquisto è consigliato a tutti i fan dei picchiaduro e di Tekken… Fight!