Games.it » Nintendo » 3DS » Recensioni » Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser - Recensione

Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser - Recensione

Se non è rotto, non c'è bisogno di aggiustarlo

4 ottobre 2017 - di Redazione Games
  • Piattaforma: Nintendo 3DS
  • Genere: Gioco di ruolo
  • Sviluppatore: ALPHADREAM
  • Distributore: Nintendo
  • Numero giocatori: 1
  • Età consigliata: 3+
  • Prezzo: 39,99€
  • Data di uscita: 6 ottobre 2017

Voto della redazione

8,5

Voto dei lettori

Articolo a cura di Gianluca “DottorKillex”Arena

Quando si tratta di pescare dal cesto dei ricordi, nessuno possiede la quantità e la qualità di proprietà intellettuali di mamma Nintendo: chi fa videogiochi da quasi quarant'anni non ha che l'imbarazzo della scelta quando si tratta di pizzicare le corde della nostalgia e far mettere mano al portafogli alla sua utenza. Stavolta la grande N ha pescato dal ricco catalogo del Game Boy Advance: Mario & Luigi Superstar Saga era uno dei titoli più buffi, colorati e divertenti della ludoteca della piccola portatile e Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser tenta di esserlo per le console della famiglia 3DS.

Cos'è successo, stavolta, nel regno dei Funghi?

Vedi le foto: Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser

Al primo avvio di Mario & Luigi Superstar Saga, quindici anni fa come oggi, ci siamo domandati cosa fosse successo di irreparabile nel ridente regno dei Funghi, che, nonostante l'apparenza bonaria ed idilliaca, si è sempre rivelato un magnete per ogni forma di guaio. Stavolta, per una volta, Bowser ed i suoi scagnozzi non sono parte del problema ma della soluzione, visto che il vile atto da cui scaturiscono le vicende parte dall'ambasciatore di Fagilandia, regno limitrofo a quello dei Funghi, fin qui in rapporti cordiali con Peach e la sua corte.

Proprio sfruttando i buoni uffici tra i due stati, l'ambasciatore arriva al cospetto della bionda principessa indisturbato, e, tra lo stupore ed il terrore dei Toad presenti (ancora una volta inermi di fronte alle sventure), priva Peach della sua voce, sostituendola con un gemito inascoltabile: insomma, un disastro. Lo stesso Bowser accorre immediatamente al capezzale della sua vittima preferita, disturbato dal fatto che non avrebbe senso (chissà perché, poi) rapire una principessa muta: nonostante non sia in combutta con i responsabili del deprecabile gesto, non è il lucertolone colui che si offre di recuperare il maltolto, ma indovinate chi?

Esatto, Mario. Interrotto nel bel mezzo di una doccia tonificante da un messaggero Toad, il nostro si veste alla velocità della luce e trascina Luigi con sé al castello, per verificare la gravità della situazione. Qui, concorda con Bowser sulla necessità di recarsi a Fagiolandia e trovare sia i responsabili dell'attacco sia la voce di Peach, e, grazie alla nave volante dell'ex nemico, parte subito per il vicino regno, con un codazzo di sgherri di Bowser e Luigi, che, dal canto suo, avrebbe preferito tornarsene tranquillamente a casa.

Nell'intreccio principale, quindi, non vi sono novità rispetto al titolo originariamente pubblicato nel 2003, ma è nella mini campagna dedicata agli scagnozzi di Bowser che Alpha Dream propone scenette nuove di zecca e dialoghi esilaranti, che di certo strapperanno un sorriso anche ai giocatori più navigati oltre che ai più giovani, che rimangono comunque il target primario della produzione.

Alla faccia delle remaster pigre

Vedi le foto: Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser

If it ain't broken, don't fix it.” recita un antico adagio britannico: “Se non è rotto, non aggiustarlo”.

Questo è esattamente quello che Nintendo ed Alpha Dream, una delle sue partecipate più talentuose, devono aver pensato quando hanno iniziato i lavori sul titolo, visto che l'ossatura del gioco è la medesima di quello che suscitò enormi consensi quattordici anni fa. Il giocatore è al controllo di un party che comprende entrambi i fratelli baffuti, controllati con i rispettivi tasti frontali di 3DS, A per Mario e B per Luigi: i due possono sfruttare una serie di abilità apprese gradualmente per esplorare la vasta mappa di gioco, in cerca di collezionabili e della via per arrivare al prossimo obiettivo principale.

I nemici sono visibili sulla mappa e possono essere colpiti prima di entrare in combattimento per assicurarsi un iniziale vantaggio durante lo scontro, che avviene a turni come da tradizione ma non senza degli input in tempo reale da parte del giocatore: premere il pulsante corretto con il giusto tempismo può assicurare una difesa maggiorata, far evitare del tutto i danni in arrivo o, addirittura, rispedirli al mittente.

La formula, che oggi gli appassionati Nintendo danno per scontata dopo i numerosi episodi usciti, ebbe inizio con questo Mario & Luigi Superstar Saga, che, a sua volta, riprese e modificò le meccaniche del gioco di ruolo coprodotto da Square Enix e Nintendo sul finire del ciclo vitale dello SNES: i cambiamenti erano volti ad aprire il prodotto ad un pubblico quanto più vasto possibile, e lo rendono ancora oggi estremamente versatile, adatto ad un pubblico relativamente giovane ma anche a tutti coloro che già nel 2003 adoravano i videogiochi.

Proprio per intrattenere anche questi ultimi, che non avrebbero avuto altrimenti alcun motivo per acquistare il prodotto una seconda volta, il team di sviluppo ha inserito una seconda campagna inedita, più breve di quella originale ma nondimeno godibile e spassosa, che verte attorno agli scagnozzi di Bowser, come da titolo. Si tratta di una versione “light” di uno strategico in tempo reale, governata da un triangolo di armi a la Fire Emblem e scandita dall'avanzamento automatico, proprio come nel recente Miitopia. Questa seconda quest è intervallata da scenette comiche esilaranti (anche grazie alla consueta, ottima traduzione nella nostra lingua), e sarà possibile accedervi tramite schermo tattile in qualsiasi momento dell'avventura, mettendo in pausa l'avanzamento della storyline principale.

Preso in sé, il segmento dedicato all'esercito di Bowser non meriterebbe applausi da spellarsi le mani, ma lo sforzo operato da Alpha Dream e Nintendo di proporre contenuti inediti per non far storcere il naso ai fan di vecchia data è encomiabile, soprattutto in tempo di remaster pigre e senza alcun extra. A conti fatti, quindi, questo pacchetto offre lo stesso, esilarante prodotto uscito quattordici anni or sono più una mini campagna tutta nuova, divertente nella sua semplicità e perfetta per sessioni di gioco particolarmente brevi.

Quasi come ce lo ricordavamo

Vedi le foto: Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser

Il comparto tecnico ed artistico del titolo sono rimasti pressoché immutati dai tempi del Game Boy Advance, il che la dice lunga sulle qualità intrinseche del prodotto: certo, su 3DS la risoluzione è aumentata, c'è maggiore spazio per effetti sonori migliorati e per una maggiore qualità dei filmati realizzati con il motore di gioco, ma, essenzialmente, avendo mantenuto tanto la visuale di gioco quanto la costruzione dei modelli, Mario & Luigi Superstar Saga è poco più di una versione rimodernata di un vecchio classico.

Come una bella donna che non necessita di troppo trucco anche a quindici anni dal primo appuntamento, il titolo Alpha Dream riesce a raggiungere gli standard qualitativi delle ultime produzioni per le console della famiglia 3DS, pur posizionandosi mezzo gradino sotto la precedente avventura ruolistica di Mario e Luigi, quel Paper Jam Bros., pubblicato quasi due anni or sono.

I possessori di 3DS e 2DS troveranno qui un comparto animazioni fluidissimo, una tavolozza di colori vivida e scanzonata e un gran numero di fondali disegnati a mano, con un metodo che, pur sempre meno frequente, continua a dare risultati eccellenti sotto il profilo visivo. I contenuti aggiuntivi che il team di sviluppo ha incluso in questa versione del gioco portano la longevità a superare agilmente la ventina abbondante di ore, un valore affatto da trascurare per una produzione di questo tipo.

Commento finale

Riproporre un titolo che non accusa minimamente i tanti anni passati dal suo debutto rappresenta, già di per sé, un'idea vincente, che avrebbe incontrato i nostri favori, ma farlo aggiungendo al pacchetto una seconda campagna nuova di zecca va oltre le nostre più rosee aspettative. Il risultato è che Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser è un gioco di ruolo ilare, fresco e divertente, ideale per un pubblico giovane ma perfettamente godibile anche a tutti coloro che lo avevano acquistato già al tempo della sua uscita originaria. Un'altra, spassosa occasione di vestire la salopette rossa più famosa della storia dei videogiochi.