Nuova bomba in casa Nintendo: c’è un emulatore che sta spopolando | Lo chiuderanno sicuramente

Sorpresa per tutti su App Store dove arriva il primo emulatore e il primo store alternativo: quanto ci metterà Nintendo a far saltare tutto?

La notizia di per sé già è qualcosa di cui vale la pena parlare perché segnala la ufficiale adesione di Apple alle linee guida che le sono state imposte all’interno dell’Unione Europea.

emulatore nintendo appare in libertà, quanto durerà
Un emulatore Nintendo che si usa su iPhone, ahi! – games.it

Ma la presenza di un emulatore sotto forma di app per prodotti della Mela è anche un nuovo probabile bersaglio per Nintendo, che in questo periodo sembra particolarmente agguerrita nei confronti di quei software che mettono i giocatori nelle condizioni di recuperare vecchie glorie.

Quanto ci vorrà prima che la società della grande N chieda, ottenendo probabilmente, che l’emulatore Delta sparisca?

Delta, l’emulatore Nintendo, arriva su Apple store

Le nuove regole che all’interno dell’Unione Europea Apple deve rispettare riguardano una sempre maggiore apertura del proprio ecosistema a prodotti che non può controllare direttamente. Ne è stata la dimostrazione il cambio nelle linee guida che si è trasformato poi nell’arrivo del primo emulatore ufficiale e del primo marketplace di terze parti. L’emulatore si chiama Delta ed è stato sviluppato da una società che si chiama Testut Tech, dietro cui si muove il developer indipendente Riley Testut. Un developer che può quindi ora piantare una sua bandierina nell’ecosistema Apple.

cosa è delta e perchè nintendo potrebbe averlo nel mirino
Delta, il nuovo emulatore Nintendo chge tutti vogliono (foto Testut Tech) – games.it

Ma quanto tempo ci vorrà prima che Nintendo decida che anche questo emulatore deve scomparire? Abbiamo infatti visto come altri emulatori siano stati oggetto di vari provvedimenti legali tutti scaturiti da richieste fatte dalla società della grande N. Perché Delta permette di giocare con titoli delle vecchie console Nintendo addirittura ricreando sullo schermo dell’iPhone l’aspetto esteriore di cose come il Game Boy e il Nintendo 64. L’emulatore è il nuovo passo di un sistema che conosciamo tutti molto bene: GBA4iOS. Ed è forse anche per questo che si è piazzato in cima alla classifica delle app più scaricate da App Store nel giro di 48 ore. Ma non c’è solo l’emulatore Nintendo di cui parlare, anche se ovviamente lo terremo d’occhio per vedere se riuscirà a sopravvivere alla scure Nintendo. Perché Riley Testut ha lanciato un intero nuovo marketplace di terze parti.

Qualcosa che sul suo blog ufficiale chiama “tool per il sideloading”. Il motivo è che, a differenza di quanto succede sul tradizionale App Store di Apple, attraverso AltStore ( così si chiama il marketplace), gli utenti comunicano direttamente con i developer che devono trovare una casa alla sorgente delle loro app. La distribuzione su AltStore avviene poi in pratica caricando un file Json con i metadati dell’app. C’è da dire che il sistema del nuovo marketplace AltStore non è gratuito e la spiegazione viene dallo stesso post sul blog: avendo accettato le condizioni di Apple che permettono di avere la propria app anche al di fuori dell’App Store tradizionale, ogni download del marketplace ha un costo per il developer e questo costo viene coperto da un fee pagato dagli utenti. Non è forse la soluzione di libertà suprema che ci si aspettava ma è di certo un primo passo avanti.

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