Google Alert: cos’è e come attivarlo in 3 minuti

Google Alert non è solo ottimo per la rassegna stampa ma anche per avere informazioni sempre fresche sugli argomenti preferiti. Come averlo.

Molto spesso i personaggi famosi di qualunque settore utilizzano i Google Alert per tenere traccia di quello che la gente dice di loro.

come funziona google alert
Google Alert ti porta le notizie ovunque – games.it

Oltre però ad essere un modo per sapere cosa si dice di se stessi il servizio offerto dalla grande G è utile in molte altre situazioni. Si tratta infatti per esempio di un sistema pratico per seguire gli argomenti e i personaggi preferiti. Attivarlo non è difficile.

Vediamo come fare e soprattutto dove arrivano poi le notifiche una volta che avrai scelto gli argomenti su cui vuoi rimanere aggiornato.

Perché attivare Google Alert?

Come accennato, Google Alert è innanzitutto un ottimo sistema per quelli che fanno informazione a vario titolo come pure è un ottimo strumento per chi deve seguire personaggi famosi a vario titolo. Ma può essere utilizzato anche dai comuni mortali per avere sotto mano solo ciò che interessa, evitando il chiacchiericcio o il rumore di fondo che per esempio viene dall’utilizzo non accorto di altri servizi di aggregatori di notizie. L’attivazione di Google Alert è decisamente facile e vi farà piacere sapere subito che non è un servizio che rimane confinato all’interno dello smartphone attraverso cui fate la procedura di attivazione o sul computer che avete utilizzato. Il servizio infatti si attiva utilizzando la propria posta Gmail.

google alert, che servizio è
Google Alert, rassegna stampa a portata di mail – games.it

E infatti l’unico vero requisito è avere un account Gmail per poter gestire gli Alert. Per attivare la vostra rassegna personale vi basta aprire il browser e cercare “Google Alert“. Il primo risultato è il sito ufficiale all’interno di Google. La schermata che tvi troverete davanti vi consente di creare un pulsante di avviso oppure di attivare un Alert ogni volta che qualcuno vi nomina. Creare un pulsante di avviso significa semplicemente che direte a Google quello che volete che il servizio ascolti, digitando le parole chiave o l’argomento. Dopo aver inserito le parole da cercare potrete personalizzare la frequenza con cui gli avvisi arriveranno sulla vostra casella di posta e anche i siti da cui volete che arrivino le informazioni. Per avere una rassegna internazionale impostate le regioni in cui volete che le fonti vengano individuate e poi create un avviso.

Vale la pena ricordare che esistono altri modi per creare un proprio feed di notizie ma per la maggior parte si tratta di servizi che contemplano il download di una qualche app terza. Se comunque sapete già che guardate spesso la posta o semplicemente vi piace ricevere questo genere di email, app aggregatrici, come Feedle, forse non fanno al caso vostro. La comodità di Google è che non c’è nessuna versione Pro a pagamento e quindi non ci sono funzioni nascoste. È tutto alla luce del sole e tutto arriva ordinato nella casella di posta. Se poi volete disattivare gli Alert basta di nuovo andare sulla pagina ufficiale del servizio e modificare le parole chiave oppure cancellarle.

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