OpenAI lancia l’IA che crea video dal testo, ma c’è forte preoccupazione: il motivo

OpenAI ha lanciato una nuova IA in grado di creare video fedeli partendo dal testo. Ma c’è una forte preoccupazione, ecco il motivo.

Tra le aziende che negli ultimi anni più si sono concentrate sull’intelligenza artificiale, non si può non menzionare OpenAI. Si tratta del colosso tech che ha dato vita a ChatGPT, il chatbot intelligente che ha rivoluzionato il settore e che ancora oggi conta milioni di utenti connessi ogni giorno per poter chiedere domande di ogni tipo e ottenere informazioni accurate e precise in tempo reale.

Con la nuova IA, grazie ad OpenAI sarà possibile creare video da un testo
La nuova tecnologia di OpenAI che crea video dal testo – Screenshot OpenAI – games.it

Di recente, la stessa OpenAI ha lanciato un nuovo servizio molto interessante in questo senso. Si chiama Sora ed è un bot pensato per poter dar vita a video incredibilmente reali semplicemente partendo da un prompt di testo. E se da un lato c’è chi è estremamente entusiasta dei risultati che già oggi si possono ottenere, dall’altro sta emergendo una forte preoccupazione che potrebbe riguardare anche voi nei prossimi tempi. Ecco il motivo, è da non credere.

L’IA di OpenAI che crea video: il motivo della forte preoccupazione

Potreste aver già sentito parlare di Sora, la nuova IA lanciata da OpenAI che riesce a creare dei video fedeli partendo dal prompt di testo che viene inserito dal singolo utente. Si tratta di una tecnologia tutta nuova che ha visto la luce nei prossimi giorni e che promette ancora una volta di rivoluzionare il settore. Un po’ come già successo ai tempi con ChatGPT. Il numero di persone connesse dal momento del lancio è da record, e ancora oggi l’entusiasmo non sembra volersi fermare.

Come funziona Sora, la nuova IA di OpenAI che crea video dal testo
Come funziona Sora e perché desta preoccupazioni – Screenshot OpenAI – games.it

Ma la grande preoccupazione, che potreste aver intuito anche voi, riguarda la possibilità di produrre video falsi per farli passare come veri. Tanto che la stessa organizzazione ha da poco affermato che verranno coinvolte figure di spicco come artisti, educatori e politici col fine di “comprendere le preoccupazioni e identificare casi d’uso positivi per questa nuova tecnologia“. Secondo quanto emerso, OpenAI starebbe già lavorando in questo senso col consorzio C2pa, di cui fanno parte realtà importanti come la Bbc e il New York Times.

C’è poi un’altra polemica, sollevata da OpenAI: “Nonostante ricerche e test approfonditi, ancora non è possibile prevedere tutti i modi positivi in cui le persone utilizzeranno la nostra tecnologia, né come ne abuseranno“. Staremo a vedere quali effetti porterà nel breve e nel lungo termine Sora, ma per il momento le preoccupazioni non sono poche.

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