Anche se è un gioco morto Overwatch 2 offre il miglior cross-over di sempre

Overwatch 2 magari non è il gioco dell’anno ma questo cross-over stregherà almeno una generazione di giocatori e di amanti degli anime.

Overwatch 2, il nuovo gioco, remake, rilancio di Overwatch di Blizzard Entertainment arrivato ufficialmente nell’ottobre del 2022 e non sta trovando più il pubblico di un tempo. Sarà forse per questo che Blizzard l’anno scorso ha messo insieme una collab che ha portato One Punch Man attraverso diversi oggetti cosmetici.

overwatch resuscita con questa collab
Overwatch 2 potrebbe tornare in vita con una collab (foto Blizzard) – games.it

Una operazione che ricorda molto da vicino ovviamente quello che succede dentro Fortnite, dove però le collab con elementi esterni al videogioco sono più frequenti e spaziano un po’ ovunque.

Quest’anno il gioco ha deciso di fare il bis proprio con gli anime e ha scelto un cast storico che nel passato recente è stato in realtà abbastanza maltrattato. Chissà se sotto forma di skin per Overwatch 2 questi personaggi troveranno un po’ di pace.

Overwatch 2 nel retro futuro immaginato da Shinichiro Watanabe

Nel 1998 arrivò in Giappone per la prima volta una serie di fantascienza anime immaginata da Shinichiro Watanabe con la collaborazione di Bandai Namco Filmworks. Una serie che ritraeva le avventure di un gruppo un po’ scalcinato di cacciatori di taglie in un futuro dal sapore western e che ricordava in alcuni momenti un altro anime, Trigun.

cowboy bebop salverà overwatch 2
Cowboy Bebop ora potrebbe salvare Blizzard (foto Blizzard) – games.it

Stiamo parlando ovviamente di Cowboy Bebop. Un anime che ha provato a diventare anche serie in live action (che però ha distrutto tutto quello che poteva distruggere e infatti non è stata rinnovata per una seconda stagione). Ma il fascino per gli stilosi cacciatori di taglie guidati da Spike continua a sentirsi forte ed è forse per questo che dentro Overwatch 2 arrivano i personaggi dell’opera di Watanabe. Il trailer di questa collab così particolare, ma non insolita per il gioco Blizzard, sta già portando alcuni risultati. Sui social sono diversi quelli che dichiarano che guardare il trailer fa venire voglia di riprovare a giocare con Overwatch. Trattandosi di skin non ci sarà, come succede invece dentro Fortnite, modo di giocare direttamente con i cacciatori di taglie e le skin verranno attribuite quindi ad alcuni personaggi già presenti. Ma questo poco importa.

A partire dal trailer diffuso è chiaro come Overwatch e Blizzard puntino davvero molto su questa collab per stuzzicare i fan e riportarli nel gioco. E anche sotto il video pubblicato su YouTube, tra quelli che dichiarano di essere già pronti a vedere le targhette del prezzo quando arriveranno le skin, diversi giocatori e giocatrici non riescono a nascondere l’entusiasmo per il ritorno del gruppo guidato da Spike. In particolare quello che è apprezzato è il lavoro rispettoso che sembra essere stato svolto nel trailer e che prefigura un altrettanto rispettoso lavoro con le skin all’interno del gioco. Chissà se stavolta Watanabe vorrà guardare qualche diretta e non fermarsi ai primi secondi come successo con l’adattamento live action.

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