YouTube ora lancerà le pubblicità anche quando non dovrebbe: l’aggiornamento è in arrivo

In Rete già ci si lamenta molto degli esperimenti di YouTube con le pubblicità: la piattaforma se le sta inventando tutte.

Sembra essere tramontato del tutto il periodo in cui online si poteva trovare quasi tutto senza pagare. E senza pubblicità.

 

youtube sperimenta gli spot anche quando non guardate
YouTube tenta di mettere la pubblicità ovunque – games.it

YouTube sta infatti sperimentando con nuovi sistemi per costringere gli utenti a guardare comunque la pubblicità. Forse, e questo è il ragionamento di qualcuno, si tratta di un modo per spingere sull’esperienza Premium a pagamento o forse, il ragionamento di altri, è semplicemente un modo per fare più cassa possibile.

Sta di fatto che il sentimento che da questo esperimento sta sorgendo è di fastidio. Ma, continuando a ragionarci su, la pubblicità ha magari più senso su YouTube che non sui servizi di streaming a pagamento.

YouTube vuole infilare la pubblicità ovunque

La piattaforma che appartiene a Google avrebbe portato avanti un esperimento attraverso l’app che è disponibile per le Smart TV. I primi ad accorgersi che c’era qualcosa di strano in televisione sono stati i colleghi di Android Authority. E il tutto è nato da alcune dichiarazioni di Philip Schindler di Google durante una chiacchierata con gli azionisti di Alphabet. Schindler ha infatti spiegato proprio come questo esperimento di blocchi pubblicitari che appaiono come pop-up quando i video sono in pausa starebbe avendo ottimi risultati.

quanta altra pubblicità vedremo su youtube?
Google spinge ancora sugli spot per YouTube – games.it

In realtà gli esperimenti sono iniziati in alcune aree già l’anno scorso con una dinamica che, a differenza di altri spazi pubblicitari che la piattaforma si prende con la forza, risulta perlomeno poco invadente: mettendo il video che si sta guardando in pausa, dopo una quantità di secondi non specificata, il video stesso si rimpicciolisce e lo spazio del riproduttore di contenuti viene occupato da una pubblicità.

Trattandosi per ora di un esperimento non si sa quando la funzione verrà effettivamente rilasciata e soprattutto se Google avrà intenzione di espandere questa dinamica al di fuori delle Smart TV. Gli spot in pausa stanno alimentando la discussione online con addirittura qualcuno che, sul social che una volta chiamavamo Twitter, arriva a scrivere: “YouTube ha più pubblicità dei siti porno“. La situazione della pubblicità riguarda chi non si è abbonato e proprio andando a guardare sempre sui social tra quelli che hanno l’abbonamento Premium c’è chi sottolinea che l’abbonamento è uno dei modi migliori per supportare i creativi.

C’è poi chi fa notare che se il video è stato messo in pausa il più delle volte è perché ci si è allontanati dallo schermo o magari si è lasciato lo smartphone per fare altro. Vendere spazi pubblicitari per momenti in cui gli utenti molto probabilmente comunque non guardano non è una mossa che a lungo andare avrà effetti positivi nei rapporti con chi quegli spazi pubblicitari vuole acquistarli. Un gruppo di utenti che invece non sembra lasciarsi prendere più di tanto dalla discussione è composto per esempio da chi ha deciso di passare ai browser con la funzione adblock integrata.

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